Una delle attività di bricolage che possiamo proporre in famiglia è la costruzione di campane a vento. Le campane a vento presentano molteplici varianti e modelli: da quelle tradizionali con 3 o più canne oscillanti, di bambù o di metallo, legate a una coppetta superiore a quelle etniche composte semplicemente da un intrico di rami e di elementi appesi.

Creare una campana a vento è un’operazione abbastanza semplice, adatta anche per chi non ha particolare perizia con seghetto e trapano o non vuole utilizzarli in presenza di bambini piccoli. Tuttavia, a seconda del modello che si desidera progettare, i materiali di base e gli utensili occorrenti variano.

Per la campana tradizionale
coppetta superiore a forma quadrata, circolare o semisferica (tipo: noce di cocco lavorata)
spago o rafia
canne di bambù / canne di metallo
trapano, seghetto, smerigliatrice (o carta abrasiva)
colla a caldo e decorazioni (conchiglie, vetri, piccole pietre, ghiande, etc..)

Stabilite il numero di canne oscillanti che la coppetta ospiterà e segnate sul retro, con un pennarello indelebile, il punto esatto in cui troveranno collocazione.

Ricavate dalla canne un numero idoneo di sezioni più piccole di differenti altezze. Smerigliate la superficie appena tagliata in modo da arrotondarla o privarla di eventuali sporgenze affilate. Create due fori paralleli sull’apice di ciascuna canna, così da potervi far passare dentro lo spago o la rafia ed appendere la struttura. Sempre con il trapano, incidete la coppetta superiore creando dei fori sui punti precedentemente individuati ed un foro in posizione centrale lungo cui farete passare il cappio per appendere il tutto. Appendete le canne alla coppetta usando lo spago ed equilibrate, se necessario, inserendo decorazioni sulle canne o sulla coppetta (usate la colla a caldo oppure fate passare un secondo nastro di rafia lungo le aperture delle canne facendolo uscire dal fondo e legandovi dei piccoli oggetti pesanti).

Per la campana etnica
rami robusti
spago o rafia
decorazioni (conchiglie, ciottoli, vetri levigati dalla spiaggia, piccoli rametti, tegole decorate, etc..)
colla a caldo (opzionale)

Create un telaio con i rami: potete legarli a croce con lo spago o la rafia oppure usare una singola fronda più grande come sostegno principale. Ponete uno spago in posizione centrale sull’intelaiatura e realizzate un cappio: sarà da lì che appenderete la campana a vento. Legate i singoli elementi con lo spago o la rafia e alloggiateli lungo la struttura. Potete porli tutti alla stessa altezza, variarne la disposizione, oppure creare differenti livelli inserendo, via via, diverse strutture a croce a partire dal complesso portante. Ricordatevi però di mantenere i singoli elementi in equilibrio per non far cadere rovinosamente il tutto. Se necessario, usate della colla a caldo per mantenere in posizione la rafia lungo i rami cosicché gli elementi appesi non possano essere spostati dal vento vanificando l’equilibrio della struttura.