• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Blog di Doretta

Blog di Doretta

Moda

Come Vestirsi Quando si Lavora da Casa

Aggiornato il Gennaio 18, 2022 da Doretta

Quando si è freelance e si fa un lavoro creativo come la grafica, la designer o anche l’artigiana molto spesso si lavora da casa. Ci sono gli appuntamenti con i clienti e magari anche le skype call ma il grosso del lavoro è quello che si svolge dietro le quinte.

E molto spesso la scelta verso questo tipo di attività è stata influenzata da una certa comodità, anche nell’abbigliamento. Invito però a fare una prova. Un esperimento con due diverse skype call: in una sotto alla maglia pulita d’ordinanza vi chiedo di indossare un semplice paio di jeans o una gonna con delle scarpe, nell’altra invece i pantaloni della tuta con le ciabatte-
In nessuno dei due casi l’interlocutore saprà cosa avete sotto alle gambe del tavolo. Lo saprete solo voi.
E proprio perché lo saprete quando indosserete tuta e scarpe da ginnastica vi sentirete meno professionali, meno credibili: come se le vostre parole perdessero di autorità.
Inoltre c’è anche un altro aspetto da tenere in considerazione: chi si rivolge ad un creativo si aspetta soluzioni e proposte originali e soluzioni innovative. Questa aspettativa di originalità e creatività non può essere tradita con l’immagine.
Non dico di indossare per forza un abbigliamento estroso – a mascherarsi si fa peggio- , ma di giocare con gli elementi, cosicché l’immagine possa parlare di voi ed esprimere fin da subito un messaggio fresco, unico, curato e appunto creativo.
Per semplificare il concetto ho preparato 3 look da freelance creativa studiati che vi consentano di passare agevolmente dal lavoro in casa, alla skype call imprevista e persino all’appuntamento.
E per farlo sono partita da 3 elementi.

Il jeans grigio
Un colore insolito e più formale di quello classico chiaro.
Da indossare con un semplice maglioncino con i pois o una camicia con micro stampa e un cardigan ampio e comodo. Ai piedi tronchetti o sneakers.
Come borsa uno zainetto argento: pratico e che non passa inosservato.

L’abito scivolato e incrociato
Sta bene a tutte, è facile da mettere e da togliere e, in virtù della sua forma, nasconde anche un po’ di pancetta.
Indossalo con sopra una maglia morbida e abbina i colori per creare un effetto cromatico armonioso. Io in questo caso mi sono ispirata ai colori dell’autunno. Concessi anche gli stivali con il pelo all’interno per le più freddolose.

La gonna in tulle
Sta benissimo a chi non si prende troppo sul serio e ha un vantaggio: non si stropiccia mai nemmeno dopo ore alla scrivania.
Da indossare con la maglia a collo alto e da abbinare ad un kimono per un effetto unico e un look comodo per tutto il giorno.

Filed Under: Moda

Come Abbinare i Capi in Pelle nelle Mezze Stagioni – Guida

Aggiornato il Settembre 27, 2021 da Doretta

Le mezze stagioni sono il momento ideale per indossare capi in (eco)pelle: in estate fa caldo e si appiccicano addosso, in inverno non tengono abbastanza caldo. Detto questo la missione del mio post è quella di sgombrare la vostra mente da quelle due o tre immagini fisse che ci balenano in testa quando qualcuno mette insieme “vestiti” e “pelle”.

Ammettiamolo, gli unici capi che ci vengono in mente sono la tutina di Catwoman e il giubbotto di Fonzie. La prima è oggettivamente difficile da indossare per andare a fare la spesa, il secondo sa troppo di American Graffiti. Eppure gli abiti in pelle possono essere abbinati e riassortiti in modi inaspettati, che vanno dall’elegante e sobrio al casual. Eccovi qualche proposta giocata su forme, colori e abbinamenti inediti per svecchiare la pelle.

Partiamo dai pantaloni. Che ne direste di scegliere una tinta color miele invece del classico nero? Io abbinerei i pantaloni di pelle con una camicia bianca classica e per creare un contrasto di texture e volume aggiungerei una ecopelliccia molto voluminosa. La palette colori è tutta chiara, perfetta per certe soleggiate giornate d’autunno.

Per quanto riguarda la gonna mi piace l’idea di sovvertire il cliché che la vuole stretta e corta. La sceglierei invece ampia e morbida, da abbinare con capi rubati al guardaroba maschile: scarpe oxford con calzini, bomber in tinta e un cappello borsalino.

Dopo aver esplorato nuovi colori (i pantaloni color miele) e nuove forme (la gonna ampia) è il momento di sbizzarrirsi con gli abbinamenti. Il classico giubbotto di pelle sta benissimo sia con i pantaloni classici a sigaretta e una blusa monocolore, sia con abitini floreali ispirati agli anni ’70. Come vedete lo si può indossare al lavoro e nel tempo libero con risultati egualmente soddisfacenti.

Filed Under: Moda

Scarpe Francesine o Stringate – Cosa Bisogna Sapere

Aggiornato il Dicembre 7, 2020 da Doretta

Le francesine o stringate maschili sono diventate negli anni uno dei modelli di scarpe più apprezzati e indossati dalle donne.

Le appassionate di moda le conoscono soprattutto come brogues, oppure oxford o derby shoes ma in italiano sono le stringate maschili. Sono più o meno 80 anni che vengono indossate anche dalle donne, prendendo l’appellativo di francesine. Ma quando e come sono nate queste popolarissime scarpe?

Le stringate maschili nascono nell’800 tra l’Irlanda e la Scozia, dove venivano chiamate con l’appellativo di Balmoral. Se ne distinguono fin da subito due tipologie: ci sono quelle in stile bal (le Oxford) e quelle in stile blücher (le Derby o Gibson). Si distinguono tra di loro principalmente perché le prime hanno le alette degli occhielli cucite sotto la tomaia, mentre le seconde le hanno cucite sopra alla tomaia.

Le Derby prendono il nome da un generale prussiano, Gebhard Leberecht von Blücher, che le volle per il suo esercito. In seguito, le armate di tutta Europa le indossarono, e le Derby andarono di moda nel 1850 come scarpe sportive da uomo.
Le Oxford derivano dall’oxonian, uno stivaletto corto con aperture sui lati in voga all’università di Oxford. Variano nella lavorazione ornamentale sulla punta con forellini, cuciture ricurve, talvolta anche frange
Fino ai primi del ‘900, le stringate sono e restano calzature ad esclusivo uso maschile: eleganti per le occasioni formali (oxford), oppure sportive e adatte per giocare a golf o andare a caccia (derby). Le cose cambiarono improvvisamente nel 1930, con le immagini di Marlene Dietrich vestita da uomo in Marocco: cilindro nero, frac con papillon bianco e stringate maschili. Si affiancano alla rivoluzionaria Marlene anche altre due regine dello stile androgino: Greta Garbo e Katherine Hepburn.

Risulta essere con gli anni 40 e 50 che si assiste al vero e proprio boom delle francesine, le stringate da donna: soprattutto in tempo di guerra infatti la moda femminile predilige la comodità e la classicità. Ambasciatrice delle scarpe da uomo diventa Lauren Bacall, che ama lo stile mannish anche fuori dal set.

La donna di polso indossa stringate e abiti maschili. E vince premi Oscar, come Faye Dunaway in Quinto potere (1976) e Diane Keaton in Io e Annie (1977). Gli anni Ottanta iniziano nel segno di re Giorgio (Armani), che propone una donna androgina, in tailleur giacca-pantalone.

Ben presto, le stringate finiscono sul red carpet: grazie alla sopracitata Diane Keaton, ma anche a Isabella Rossellini che nel 2003 si presenta al Lido di Venezia in completo gessato gilet-pantaloni e derby.

Oggi le francesine sono particolarmente apprezzate dalle donne chic, che amano abbinarle a carrot pants, pantaloncini oppure le indossano con le gonne.

Filed Under: Moda

Come Risaltare lo Sguardo con il Trucco

Aggiornato il Novembre 5, 2020 da Doretta

Il fascino di una donna, al cinquanta per cento, è dovuto a come essa riesce ad esaltare le proprie bellezze con degli aiutini… Uno di questi è sicuramente il trucco, il make up e soprattutto quello degli occhi, che rappresentano l’espressione più assoluta del fascino femminile.

Per prima cosa occorre mettere una base di fondotinta sul viso per rendere il colore uniforme anche sulla palpebra. Una cosa fondamentale per risaltare lo sguardo sta nel definire le sopracciglia: l’arcata sopraccigliare è l’incoronamento dello sguardo, la cornice, e quindi va ben definita con una matita per occhi marroncina.

Una volta marcata la linea delle sopracciglia, scegliere un ombretto dalle tonalità chiare, come bianco, rosa, grigio chiaro o giallino e sfumarlo nella zona sottostante le sopracciglia, dando così luce a questa parte dell’occhio. Scegliere poi una tonalità un po’ più scura, come ad esempio il grigio scuro o un marroncino, a seconda del colore usato in precedenza.

Sfumare l’ombretto sulla palpebra arrivando fino al confine con l’altro ombretto più chiaro, facendo attenzione a non sovrapporli. Infine, tirare una linea abbastanza doppia sull’occhio vicino le ciglia superiori con l’eyeliner, partendo dall’interno fino alla parte più esterna tirando la linea un po’ più su di dove finisce l’occhio. In conclusione passare una bella pennellata di mascara sia sulle ciglia superiori che su quelle inferiori. Il risultato è magnetico.

Filed Under: Moda

Come Risollevare le Palpebre

Aggiornato il Novembre 5, 2020 da Doretta

Con l’avanzare dell’età la pelle del viso, ma anche quella del corpo, inizia ad essere meno tonica e a rilassarsi, in particolar modo in quelle zone dove la pelle è particolarmente sottile e vulnerabile: le palpebre. Se vuoi scoprire come attenuare il problema risollevando le palpebre cadenti continua a leggere questa guida e ti spiegherò come procedere.

Scegli una buona crema e applicala a partire dall’arcata sopraccigliare con un movimento che va dall’interno verso l’esterno dell’occhio. Massaggia per bene la crema (mi raccomando non esagerare con la quantità; una piccolissima noce di prodotto è più che sufficiente considerando la porzione di pelle che deve coprire) prima picchiettandola con le dita e poi massaggiandola delicatamente fino a completo assorbimento.
Ripeti questa operazione mattina e sera, in modo costante, e vedrai che la crema liftante inizierà a darti dei buoni risultati a livello estetico.

Altra cosa molto importante che devi fare è quella di mantenere in esercizio la zona cadente effettuando questo tipo di ginnastica per palpebre da risollevare:
Posizionati davanti a uno specchio tenendo il corpo e la testa ben ferma; quindi inizia a ruotare contemporaneamente gli occhi prima in senso orario e dopo in senso antiorario.
Ripeti questo esercizio per almeno 5 volte, quindi cambia movimento.

Con entrambi gli occhi guarda a destra e a sinistra, in alto e in basso ripetendo questo piccolo esercizio ancora per 5 volte.
Dopo inizia a sollevare le sopracciglia e mantienile sollevate più che puoi aiutandoti, se lo ritieni opportuno, anche con le dita.
Mantieni questa posizione e ricomincia un’altra volta daccapo con gli altri esercizi.
Ripeti questa ginnastica almeno una volta al giorno, la sera, quando sei rilassata e vedrai che la situazione migliorerà in breve tempo!

Filed Under: Moda

  • Page 1
  • Page 2
  • Page 3
  • Page 4
  • Go to Next Page »

Primary Sidebar

Categorie

  • Casa
  • Cucina
  • Giardino
  • Guide
  • Moda
  • Prodotti per la Bellezza
  • Uncategorized

Ultimi Articoli

  • Come Proteggere le Sedie dagli Animali Domestici
  • Come Coltivare il Coriandolo
  • Come Conservare il Coriandolo
  • Quali Sono le Misura di una Lavatrice Slim
  • Come Vestirsi per il Giardinaggio

Copyright © 2026 · Lifestyle Pro su Genesis Framework · WordPress · Log in