Un classico delle feste semplice da fare ma sempre di grande effetto: sono semplicemente dei delicati e teneri molluschi gratinati all’interno del loro guscio ma conditi in modo particolare. Possono essere proposte sia come antipasto, sia come secondo piatto, servendone qualcuna in più a testa.

Occorrente
3 spicchi di aglio tritati
160 gr di burro
8 capesante con conchiglia
10 cucchiai di pangrattato
Sale e pepe q.b.
3 cucchiai di prezzemolo tritato
1 bicchiere di brandy
Un pizzico di noce moscata

Poni il burro in un tegame e fallo sciogliere, aggiungi l’aglio, fallo dorare a fuoco dolce, poi unisci il prezzemolo e togli il tegame dal fuoco. Unisci poco alla volta il pangrattato, fino ad ottenere un composto omogeneo, poi grattugia la noce moscata, il pepe secondo il tuo gusto, e aggiungi il sale.

Inumidisci l’impasto con il bicchiere di Brandy; se il composto risultasse troppo secco, bagnalo con qualche cucchiaio di acqua tiepida, senza esagerare (l’impasto deve risultare come una crema densa). Sciacqua per bene le capesante, che in genere vengono vendute già prive della parte superiore; in ogni caso ti consiglio di fare una ulteriore pulizia, per eliminare qualsiasi residuo di sabbia.

In ogni capasanta metti un cucchiaio e mezzo di impasto, lisciando bene la superficie. Cuoci in forno caldo per 5 minuti a 220 gradi, e successivamente ponile per altri 5 minuti sotto al grill; servile ancora calde. Un consiglio: i gusci delle capesante sono di forma irregolare, quindi quando le infornerai, mettile in posizione orizzontale, poiché il burro sciogliendosi per il calore potrebbe uscire dal guscio, rovinando tutto. Per evitare ciò, ti consiglio di appoggiare i gusci su pellicola di alluminio arrotolata in modo da tenere il guscio in posizione orizzontale.