La cucina giapponese è una delle preferite dai nostri connazionali: cosa c’è di meglio di mangiare qualcosa di diverso dalla cucina italiana se non andare a farsi una bella scorpacciata di sushi?

Uno degli ingredienti principali della cucina giapponese è dato dal riso da sushi: per la preparazione del sushi, infatti, è necessario utilizzare del riso di qualità Japponica, ma in realtà in giro vi sarà molto facile trovare anche delle altre varianti molto simili in quanto a forma e sapore, bianco, dolce e a grano corto.

Il riso da sushi viene in primis lavato e, successivamente, messo a riposare per 40 minuti circa all’interno di una pentola piena di acqua. Al termine del tempo indicato, vi sarete resi conto che, oltre ad essere più bianco, si sarà sicuramente gonfiato.

Private ora il riso dell’acqua che avete utilizzate per metterlo a riposo e trasferitelo in un’altra pentola con dell’acqua che dovrà essere il 20% in più rispetto alla quantità del riso. Cuocete il tutto a fiamma vivace finché l’acqua non sarà evaporata del tutto.

Quando l’acqua sarà evaporata del tutto, aumentate il fuoco per una ventina di secondi e poi spegnete il fuoco. Fate riposare il tutto con il coperchio per almeno venti minuti.

Prendete ora il riso e mettetelo all’interno di una bacinella molto larga; se vi sembrerà colloso è del tutto normale. Mescolate quindi con l’aceto di riso e coprite con un panno umido in modo che non si secchi.

Ora il riso è pronto per essere utilizzato nella preparazione dei vostri maki.