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Blog di Doretta

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Doretta

Come Creare Illusioni di Movimento con i Fogli di Carta

Aggiornato il Novembre 7, 2018 da Doretta

Oggi vorrei parlarvi delle Scanimation e di come fare per crearne di proprie. In sostanza sono delle illusioni di movimento create da due immagini statiche stampate su normali fogli di carta. Vediamo subito come è possibile farlo in pochi passi. Sicuramente vi piacerà.

Adesso vediamo come poterne crearne di nostre, quindi, per prima cosa procuriamoci Scanimation Creation, questo è il nome del Programma Gratuito che trasformerà le nostre gif in delle Scanimation, un foglio di carta bianco da stampante, un foglio di plastica lucido (reperibile in qualsiasi cartoleria) e ovviamente abbiamo bisogno di una stampante.

Ora dobbiamo scegliere un’ immagine con estensione *.gif (per chi non lo sappesse l’estensione *.gif indica delle immagini animate ), se non ne avete una potete procurarvene una da internet, una volta scelta l’immagine inseritela nel software gratuito e, a questo punto verrà generato immediatamente il disegno che comparirà sul foglio bianco.

Salvando il risultato, troverete due file nella cartella che avete selezionato come destinazione. Nel primo è presente l’immagine che prenderà vita, nel secondo troverete le barre da stampare sul foglio trasparente.
Ecco fatto, adesso divertiamoci a creare tutte le Scanimation che vogliamo e condividiamole con i nostri amici.

Filed Under: Guide

Deumidificatore Elettrico o Deumidificatore Chimico – Come Scegliere

Aggiornato il Novembre 28, 2018 da Doretta

La vostra abitazione è attaccata dall’umidità e avete urgente bisogno di un deumidificatore. Ma quale scegliere? Quello chimico, dotato di sale idroscopico, oppure quello elettrico? Leggi la guida per conoscerne le caratteristiche e quale deumidificatore scegliere in base alle tue esigenze.

Deumidificatore chimico
La caratteristica principale di questa tipologia di apparecchio è la silenziosità. Essendo sprovvisto di ventole non produce alcun tipo di rumore, motivo principale per cui possa essere utilizzati dappertutto, anche nelle stanze da letto. Essendo poi del tutto manuale non consuma energia elettrica e non ha bisogno di essere acceso. Di contro però non può essere spento a piacimento e la capacità di umidificazione è piuttosto lenta.

Esso inoltre, avendo piccole dimensioni, può essere adoperato in qualsiasi tipo di stanza senza ingombrare. Soprattutto non c’è pericolo che l’acqua accumulata trabocchi dalla vaschetta, dal momento che il sale presente è ben equilibrato alle dimensioni del contenitore. Tuttavia i sali hanno un costo non proprio economico e di certo non fanno bene all’ambiente, e l’acqua accumulata, mescolandosi con quest’ultimi, non può essere riciclata per altri apparecchi come ad esempio il ferro da stiro.

Deumidificatore elettrico
Qui il vantaggio più importante è la mancanza di agenti chimici e per azionarlo basta semplicemente inserire la presa. Di contro però proprio perché funziona con l’energia elettrica,ed è dotato di ventole è molto rumoroso e di conseguenza fastidioso oltre ad essere abbastanza ingombrante.

Tuttavia riesce ad umidificare la stanza in poche ore assorbendo grandi quantità di acqua, acqua che può essere riutilizzata anche per stirare. Non dimentichiamo però che si tratta pur sempre di un apparecchio elettrico che dopo due anni può iniziare a presentare anomalie. Ad esempio l’interruttore che lo spegne, automaticamente, può danneggiarsi e provocare l’esondazione dell’acqua dalla vaschetta.

Quale scegliere
La scelta dipende prevalentemente dall’ambiente in cui lo utilizzeremo. Nel bagno e in camera da letto è preferibile optare per quello naturale (a patto che non vengano usati sali profumati, rei di lasciare un cattivo odore nella stanza) non solo perché meno ingombrante e per nulla rumoroso ma anche perché non necessita di molta manutenzione. Non deve poi essere acceso e spento ma solo svuotato una volta al mese o ogni due o tre settimane.

Al contrario in zone meno frequentate come la cantina, il garage ecc. è preferibile usare quello elettrico, il quale in una sola giornata è in grado di eliminare l’umidità accumulata da mesi. In questo caso però è sempre buona norma controllare i decibel che devono rimare intorno ai 40-45, soglie più elevate produrrebbero maggiore rumore. E per l’auto? Nell’auto è meglio utilizzare quello naturale, per le stesse ragioni sopra elencate, in quanto silente e più pratico. Per dettagli sui modelli è possibile fare riferimento a questo sito sul deumidificatore, su cui sono presenti recensioni. Un occhio di riguardo anche all’estetica, non dimenticate che si tratta pur sempre di un elemento della stanza e dunque di un elemento d’arredo.

Filed Under: Casa

Come Creare un Coccodrillo con Fogli di Giornale

Aggiornato il Novembre 23, 2018 da Doretta

A tuo figlio piacciono tanto i coccodrilli? Puoi renderlo felice realizzando tu stessa, con una semplice bottiglia di plastica e con dei fogli di giornale, un fantastico coccodrillo con la bocca aperta, che cerca di divorare il braccio di tuo figlio. Segui questa guida e ti spiego passo passo, tutte le cose che devi fare, per la realizzazione di questo meraviglioso esemplare di coccodrillo.

Occorrente
1 bottiglia di plastica
Fogli di giornale
Colori a tempera
Pennelli
Colla vinilica
Colori a cera

Come prima cosa prendi una bottiglia di plastica (ti consiglio quella della coca cola) e taglia la parte superiore della bottiglia. Adesso prendi un foglio di giornale grande e fai un cono. Riempi l’interno del cono con dei fogli di giornale appallottolati e dopo inserisci la bottiglia, che hai tagliato in precedenza (fai entrare solo la parte bassa della bottiglia all’interno del collo) e fissala con del nastro adesivo.

Adesso prendi un foglio di giornale ed arrotolalo per la sua lunghezza e dopo piegalo a metà (questa è la bocca del coccodrillo). Ora incollalo, col nastro adesivo, in un lato della bottiglia, il foglio deve essere aperto a metà, (come se la bocca fosse aperta) e fai la stessa cosa nel lato opposto della bottiglia. Sempre con dei fogli di giornale, rivesti il resto della bottiglia, lascia libera però la bocca.

Ora per il naso, fai due palline schiacciate (sempre con del giornale) ed attacale sul bordo della bottiglia, invece per gli occhi, fai due palline non schiacciate ed attacale sopra la testa. adesso rivesti tutto il coccodrillo con il nastro adesivo (trasparente mi raccomando). Adesso devi fare i denti e le zampe e per farli, ti devi procurare un cartoncino, va bene anche quello di una scatola di cereali.

Inizia a realizzare la prima zampa. Con un righello disegna sul cartoncino. due linee parallele (per metà cartoncino) e in un lato unisci queste due linee, con un’altra linea. Invece unisci il lato opposto quattro triangolini e per i denti, invece, fai una linea dritta e sotto tanti triangolini che uniscono le due estremità della linea. Adesso ripeti gli stessi disegni per altre tre volte e dopo, con la forbice ritaglia tutti i disegni fatti.

Adesso prendi una fila di denti ed attaccali (con il nastro adesivo) nella bocca in alto, prendi un’altra fila di denti ed attaccala in basso. Fai la stessa operazione anche nell’altro lato della bocca. Ora prendi le zampe ed attaccale due in un lato e due nel lato opposto. Ora miscela della colla vinilica ed acqua e con questa miscela, incolla dei pezzetti di carta, ricopri tutto il coccodrillo. Adesso lascialo asciugare bene, anche tutta la notte.

Quando il coccodrillo è ben asciutto, con un pennarello nero, fai uncerchio in un occhio ed anche nell’altro e nei denti traccia una linea, per delineare la bocca. Adesso con la tempera inizia a colorarlo. Con il giallo colora gli occhi, l’interno della bocca colorala di nero, i denti bianchi ed infine colora di verde tutto il resto del corpo. Quando il colore è asciutto con il pennarello nero aggiungi i dettagli, negli disegna due pupille allungate e nel naso due narici enormi. Per finire sia nelle zampe e sia nel resto del corpo, disegna delle linee ondulate (sempre con nero). Adesso il coccodrillo è pronto per divorare il braccio di tuo figlio.

Filed Under: Guide

Come Creare l’Effetto Ottico dell’Uccellino nella Gabbia

Aggiornato il Novembre 7, 2018 da Doretta

Vuoi renderti praticamente conto di cosa sia il fenomeno della persistenza delle immagini sulla retina del nostro occhio? Bene, non devi fare altro che eseguire quanto ti verrà detto nella guida. Alla fine, due immagini, disegnate separatamente, si sovrapporranno e tu vedrai, per un fenomeno ottico, l’uccellino che entra nella gabbia.

Occorrente
Un compasso
Cartoncino bianco
Matite colorate, pennarelli
Colla, nastro adesivo
Cordoncini
Forbici

Prendi il cartoncino bianco e su esso, col compasso, disegna un cerchio, con un diametro di 7 centimetri. Fanne un altro simile. Sul primo cerchio disegna una gabbia, grossomodo come quella che vedi sopra (puoi anche ingrandire la stessa, stamparla e applicarla sul cartoncino che hai ritagliato). Fa lo stesso con l’uccello. Se preferisci disegnare tu le due immagini, fa’ in modo che l’uccellino sia molto colorato. Una volta che hai completato i disegni, ritaglia il cerchio su cui essi si trovano. Prendi della colla vinilica e incolla insieme i due cerchi.

Fai attenzione alla disposizione del cerchio contenente l’uccellino. Esso deve essere incollato capovolto rispetto alla gabbia. Recupera due pezzi di cordoncini (all’uopo va bene anche dello spago o qualsivoglia filo di un certo spessore, al limite anche due cannucce per bibite). Ciascun cordoncino deve essere legato alle estremità del diametro. Se vuoi che l’attacco del cordoncino non si veda, prima d’incollare i due cartoncini fra loro, inserisci il filo di cordoncino.

Una volta che i due pezzi del cordoncino sono stati fissati sui dischetti (puoi usare lo scotch, una spillatrice, la colla, quello che più ti aggrada o che hai a disposizione), arrotali tra le dita contemporaneamente, tenendoli tesi. Quando li vedrai bene arricciati, tirali adagio; il disco, per ritornare nella posizione originaria, antecedente all’arrotolamento, girerà in fretta e, per un effetto ottico, vedrai l’uccellino…entrare nella gabbia. Usando lo stesso sistema puoi mettere…i fiori in un vaso, un pesce nel vaso, un cane nella cuccia e così.

Filed Under: Guide

Come Creare Cesto con l’Erica

Aggiornato il Novembre 23, 2018 da Doretta

Tra le tante composizioni che si possono realizzare con i fiori secchi, con questa guida ne potrai imparare l’ esecuzione di una molto particolare. Questa composizione si adatta ad ogni angolo della tua casa, decorandola e abbellendola in modo semplice.

Occorrente
Erica fresca
Cesto decorato con pigne
Zucchette decorative
Melagrane
Pannocchie
Rafia
Bacche sintetiche

Per quanto riguarda questa particolare composizione con l’ erica, dovrai utilizzare dei componenti freschi con l’ intento, una volta preparata, di farla essiccare per una maggiore durata. A questo punto, la prima operazione che dovrai eseguire, sarà di porre sullo sfondo l’ erica lasciata nel suo vaso.

Una volta eseguita questa operazione, non annaffiando la pianta, questa si seccherà, mantenendo inalterato il colore dei fiori. A questo punto, una volta fatto, ti sarà sufficiente spruzzare dello spray per fiori secchi che puoi trovare in qualunque fioraio, che ha un effetto collante, per mantenere la pianta integra nel tempo.

Una volta che hai portato a termine anche questa operazione, dovrai riempire la parte anteriore con zucche ornamentali, melagrane e qualche pannocchia. Dalla dimensione del cesto dipenderà il numero degli elementi che andrai a mettere. Ora, perchè questi non sprofondino, puoi creare un letto di rafia naturale che conferirà maggiore rusticità.

Filed Under: Casa

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