• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Blog di Doretta

Blog di Doretta

Doretta

Come Fare una Crostata di Nocciole Veloce

Aggiornato il Settembre 27, 2019 da Doretta

Che è un frutto prelibato lo sapevamo già, figuriamoci poi se lo abbiniamo alla pasta frolla, al miele, alla cioccolata per creare una squisita crostata fatta in casa. Vediamo cosa ci occorre e come preparare la crostata di nocciole. Buonissima e veloce, ideale per non deludere gli ospiti.

Occorrente
1 confezione o 1 dose di pasta frolla
300 g di cioccolato fondente
350 ml di panna
150 g di nocciole tritate
3 cucchiai di miele millefiori
1 cucchiaio di fecola di patate

Prima di tutto se usate la pasta frolla fatta in casa vi consiglio di farla il giorno prima,altrimenti se usate quella surgelata è preferibile toglierla dal congelatore appena cominciamo a preparare la crema che andrà a farcire la crostata.
In un pentolino mettiamo a sciogliere il cioccolato fondente e la panna. Quando vediamo che i composti si sono ben fusi li togliamo dal fuoco e aggiungiamo il miele, la fecola e infine le nocciole, mescolando bene per far amalgamare il tutto.

Dopo di che imburriamo e infariniamo una teglia apposita per dolci dove andiamo a stendere la nostra pasta frolla e la facciamo cuocere in forno a 180 gradi per circa un quarto d’ora (Un piccolo trucco: è preferibile mettere sotto alla crostata dei fagioli secchi che impediranno l’attecchimento della pasta al fondo del tegame).

Quando vediamo che la pasta è bella d’orata la togliamo dal forno, la facciamo raffreddare e la farciamo con la crema alle nocciole che abbiamo preparato nel passo uno. Mettiamo la nostra crostata nel frigo per circa un ora, dopo che tagliamo e serviamo il dolce che sicuramente non deluderà gli ospiti che sono venuti a trovarci.

Filed Under: Cucina

Come Fare l’Olio al Peperoncino

Aggiornato il Agosto 14, 2019 da Doretta

Fare l’olio al peperoncino piccante è molto semplice. L’unico problema è il tempo di macerazione, abbastanza lungo. Comunque, tutto inizia dal prepararlo. Prima o poi riuscirai a gustare il tuo personalissimo olio, più o meno piccante, a seconda dei tuoi gusti.

Occorrente
1 litro di olio extravergine di oliva
6 o più peperoncini piccanti, essiccati o freschi
Odori a piacere

Per prima cosa, lascia essiccare sei o sette peperoni piccanti e tagliali a pezzetti. Non macinarli o polverizzarli. Se preferisci, puoi prendere anche solo i semi del peperone, eliminando la buccia. Mettili nella bottiglia di olio. Ovviamente, se vuoi un gusto più piccante, o aumenti la quantità di peperoni o riduci quella di olio.

Una volta tagliati i peperoni e messi nella bottiglia, puoi anche scegliere di tagliare delle piccole rondelle di peperoni freschi e metterli a macerare nell’olio insieme a quelli secchi. Se ti piace, puoi anche aggiungere aglio, finocchietto, rosmarino e altri odori. Scegli tu le dosi, in base alla forza che vuoi dare a quell’odore.

Una volta riempita e sigillata la tua bottiglia, lasciala a macerare per almeno 40 giorni in un luogo non esposto alla luce. Agitala almeno 2 volte a settimana. Finito il tempo di macerazione, puoi filtrare l’olio con un panno ed eliminare gli ingredienti che, ormai, hanno perso i sapori, cedendoli all’olio. Ricordati di premere bene il panno per recuperare l’ottimo olio rimasto in esso.

Se vuoi, per decorazione o per aggiungere altri sapori, puoi inserire nella bottiglia foglioline di alloro, rametti di finocchio selvatico e (padrone di casa) un bel peperone rosso intero. Tieni presente che l’olio piccante e aromatizzato non può piacere a tutti. Mettilo a centro tavola, invece di utilizzarlo direttamente nei tuoi condimenti!

Filed Under: Casa

Come Fare uno Zerbino

Aggiornato il Agosto 14, 2019 da Doretta

Ti è capitato di girare per casa o in cantina e trovare un tubo di gomma di lavatrice, o da conduttura interna del gas? Ora ti dico come utilizzarlo al meglio e non inquinare gettandolo via. Oltretutto lo zerbino che ti aiuterò a costruire, è molto più efficace di quelli pelosi che vendono nei mercati.

Dunque, per cominciare prendi questo tubo di gomma e controlla che sia sano, cioè che non presenti spaccature o buchi. Prendi un coltello da cucina o comunque un seghetto molto affilato e, facendo attenzione a non lasciartelo sfuggire di mano, comincia con il tagliare il tubo che terrai fermo con l’altra mano sul piano di lavoro.

Sul piano di lavoro, se è il tavolo da cucina, abbi cura di mettere un foglio di giornale per non graffiarlo. Le sezioni in cui devi dividere questo tubo, devono essere di circa tre centimetri e devi fare attenzione che siano tutte uguali, devono avere cioè la stessa altezza. Unisci poi queste sezioni, che avranno la forma di anelli, tra di loro, con un adesivo specifico per gomma.

Otterrai in questo modo, un tappetino nella misura da te desiderata, a seconda di quante sezioni avrai tagliato, molto resistente all’usura e favoloso per togliere il fango e la polvere dalle scarpe. Inoltre, e la cosa non guasta mai, rimarrà sempre pulito in quanto lo sporco delle scarpe, ricadrà nel vuoto della sezione tubolare.

Filed Under: Casa

Come Combattere la Cellulite

Aggiornato il Settembre 27, 2019 da Doretta

La cellulite è la nostra ossessione per eccellenza. Attacca la quasi totalità delle donne con sconvolgente democrazia: alte, basse, ricche, povere, grasse e magre! Quei piccoli buchetti presenti sul nostro corpo, visibili anche da vestite, ci fanno vivere male con noi stesse e a disagio con gli altri.
In gergo tecnico, la cellulite è legata ad un anomalo equilibrio tra circolazione venosa e linfatica, che consiste in un modesto rallentamento e ritenzione idrica. Conferisce un aspetto spugnoso alla pelle che per questo viene chiamata a buccia d’arancia.
Contrastarla? Si può, ma dobbiamo essere coscienti che si tratta di una lotta lunga e piena di sacrifici! Per voi, 10 rimedi comunemente utilizzati contro la cellulite. Prima di ricorrere a qualsiasi terapia contro la cellulite, ovviamente, non dimenticate di consultare uno specialista.

Alimentazione
Prendete frittura, insaccati, un bel bicchiere di vino e il vostro dolce preferito. Fatto? Bene, ora buttate via tutto! Questi sono tutti cibi che favoriscono la ritenzione idrica: dimenticateli! Si, invece, a frutta e vitamina A, C, E. Bevete almeno due litri di acqua al giorno e, mattina e sera, concedetevi un infuso alle erbe.

Alghe
Certo, la patria della buona cucina non vede di buon occhio alimenti come le alghe ma, essendo queste utili a disintossicare l’organismo e combattere la pelle a buccia d’arancia, tappatevi il naso e buttate giù!
Le alghe sono molto utili per riequilibrare le funzioni del nostro corpo. A ciascuna specie corrisponde un utilizzo differente. Si possono usare per attenuare il senso di fame, in alternativa al sale nella pasta o nell’insalata, centrifugate o sotto forma di yogurt. Alcune contribuiscono ad aiutare il corpo a contrastare l’inestetismo più temuto dalle donne.

Idromassaggio
Stimola anche la circolazione e contribuisce a prevenire e ridurre la cellulite. Per sfruttarlo al meglio, però, non bisogna esagerare: non più di venti minuti per volta e mai più di 3 volte alla settimana.
In modo simile funziona la pedana vibrante. Anche questo strumento, relativamente a cui è possibile vedere questo sito sulle pedane vibranti, favorisce infatti la circolazione.

Cerotti anticellulite
Risulta essere la manna delle pigre: basta applicarli la sera prima di andare a letto sui punti critici e lui lavorerà al posto vostro! Le sostanze presenti nei cerotti sono ginko biloba, edera, quercia marina, tutte sostanze in grado di riattivare la circolazione sanguigna, proteggere e rinforzare la parete dei vasi sanguigni, favorire il drenaggio.

Elettrostimolatori
Hanno programmi specifici contro la cellulite. Favoriscono l’ eliminazione delle cellule morte della pelle e ostacolando la loro rigenerazione.

Linfodrenaggio
Fu il primo vero rimedio anticellulite. Il suo compito è quello di liberare i tessuti dagli scarti metabolici e rimuovere il liquido in eccesso tra le cellule.

Ultrasuoni
Grazie a questa pratica, le membrane delle cellule di grasso vengono disgregate; il loro contenuto, i trigliceridi, si disperde nell’intestino e viene trasportato direttamente al fegato. A questo punto non vi è più nessuna distinzione tra il grasso originatosi dal trattamento con gli ultrasuoni e il grasso proveniente dal cibo immagazzinato: entrambi, quindi, vengono metabolizzati come normali processi fisici. Facile, efficace e indolore!

Liposuzione
E’ una tecnica chirurgica che modella il contorno del corpo rimuovendo l’eccesso di grasso da depositi localizzati tra la pelle e il muscolo. Dopo, i tessuti si normalizzano, migliorando profilo del corpo e livellandone i contorni.

Microterapia
In pratica, consiste nell’iniettare soluzioni ipertoniche in grado di provocare un riassorbimento dei liquidi e contrastare così l’edema. Questa tecnica, seguita da una dieta equilibrata, è un trattamento fatto da cicli ripetuti annualmente.

Le soluzioni sono quindi molte.

Filed Under: Casa

Come Fare una Crostata di Limone Meringata

Aggiornato il Settembre 27, 2019 da Doretta

Vi voglio proporre oggi una torta a dir poco deliziosa! Io l’ho provata proprio due giorni fa e ne sono rimasta estasiata. Tra l’altro io amo il limone, soprattutto utilizzato per preparare dolci. Bene, se come me volete farvi stupire dal gusto delicato di questo dessert seguite questa guida e la realizzerete facilmente.

Occorrente
250 gr di farina
460 gr di burro
3 limoni
280 gr di zucchero semolato
250 gr di zucchero a velo
3 uova intere e 4 albumi
2 cucchiai di pangrattato
1 pizzico di semi di cardamomo
1 pizzico di sale

Cominciate col preparare la cre­ma di farcitura al limone: grattu­giate la scorza e poi spremete 2 limoni, raccogliendo entrambi in una piccola casseruola; unite 200 g di zucchero semolato, 3 uova inte­re sbattute e 250 grammi di bur­ro ridotto a tocchetti; trasferite il re­cipiente in un altro più grande già sul fuoco, pieno per metà di ac­qua in leggera ebollizione, e fate cuocere per 30 minuti circa sen­za mai smettere di mescolare con un cucchiaio di legno, fino a quan­do avrete ottenuto un composto cremoso, liscio e il più possibile omogeneo.

Togliete allora la crema dal fuoco, trasferitela in una terrina larga, la­sciatela intiepidire un poco a temperatura ambiente e poi mettetela a raffreddare in frigorifero per una ventina di minuti, cosicché si rapprenda un poco. Nel frattem­po, preparate la pasta per la cro­stata: setacciate la farina facendo­la ricadere in una terrina, unite un pizzico di sale e 175 grammi di burro a tocchetti e amalgamate gli ingredienti strofinandoli fra i pol­pastrelli delle dita in modo da ot­tenere un impasto sbriciolato a grana grossa; aggiungete allora la scorza grattugiata di un limone, 2 cucchiai di zucchero semolato, 3 di succo di limone e 3 d’acqua fredda, e continuate a lavorare l’impasto con molta energia fino a quando sarà diventato omoge­neo e liscio.

Dopodiché prende­te una teglia rotonda (25 cm di diametro) con bordo sganciabile e ungetela accuratamente con una noce di burro; stendetevi all’interno la pasta preparata, pre­mendola leggermente con le ma­ni dal centro verso l’esterno e fa­cendola risalire anche lungo i bor­di; punzecchiatene la base con una forchetta e rifinitene i contor­ni formando con le dita un bordo più spesso. Passate la teglia in forno già caldo (200°C) e lasciate cuocere per 30 minuti circa. Intan­to, preparate una meringa italia­na con 4 albumi, 250 grammi di zucchero a velo e 1 dl d’acqua e tenetela da parte al fresco.

Quando la crostata sa­rà giunta a giusta cottura, estrae­tela dal forno, riempitela con la crema al limone, su questa forma­te una cupola con la meringa (che modellerete con la lama inumidi­ta di un coltello), cospargete con il resto dello zucchero semolato e rimettete il dolcein forno per altri 10-15 minuti, il tempo necessario per far prendere alla meringa un colore leggermente dorato. Infine, togliete definitivamente il dolce dal forno, sganciate il bordo della te­glia e fate scivolare delicatamen­te la crostata su un vassoio perfettamente piatto; lasciatela raf­freddare a temperatura ambiente e poi passatela in frigo per un’o­ra prima di servirla.

Filed Under: Cucina

  • « Go to Previous Page
  • Page 1
  • Interim pages omitted …
  • Page 47
  • Page 48
  • Page 49
  • Page 50
  • Page 51
  • Interim pages omitted …
  • Page 72
  • Go to Next Page »

Primary Sidebar

Categorie

  • Casa
  • Cucina
  • Giardino
  • Guide
  • Moda
  • Prodotti per la Bellezza
  • Uncategorized

Ultimi Articoli

  • Come pulire tubatura esterna stufa legna con bruciature​
  • Come si Incassa l’Assegno Circolare
  • Quali Prodotti Naturali Utilizzare per Pulire il Rame
  • Come Risolvere l’Errore E15​ della Lavastoviglie Neff
  • Come resettare telecomando Came Top 432EE

Copyright © 2026 · Lifestyle Pro su Genesis Framework · WordPress · Log in