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Blog di Doretta

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Doretta

Come Preparare Carote con Asparagi

Aggiornato il Gennaio 24, 2018 da Doretta

Le verdure spesso, soprattutto dai bambini, non sono sempre particolarmente amate. Ecco così una ricetta che pur semplice e molto veloce da preparare, tenta di renderle appetitose, unendo in questo caso i sapori e i colori delle carote e degli asparagi.

Le dosi riportate sono per 4 persone.

Occorrente
300 grammi di carote
700 grammi di asparagi verdi
Sale
3 cucchiai d’olio

Cominciate pulendo bene le carote, lavandole, eliminando le estremità e pelandole se occorre. A questo punto tagliatele a fettine molto sottili, alte non più di un paio di millimetri. A questo punto mettetele in una casseruola con 4-5 cucchiai d’acqua, coprite e cuocete a calore moderatamente vivace per 5 minuti circa.

Fate davvero molta attenzione affinché l’acqua non asciughi completamente e le carote, riamaste a secco, non attacchino e quindi brucino. Sciacquate nel frattempo gli asparagi sotto acqua fredda corrente, strofinando tra le dita la parte superiore tenera, senza per il momento curarvi della parte inferiore dei gambi, che verrà comunque poi eliminata.

Tagliate quindi la parte superiore degli asparagi, fin dove li sentirete teneri sotto il coltello, in pezzettini lunghi un centimetro abbondante. Uniteli adesso alle carote, salate, sempre con moderazione, e mescolate per bene. A questo punto coprite nuovamente e, mescolando di tanto in tanto davvero delicatamente, cuocete per altri 7-10 minuti o finché pungendo le verdure le sentirete tenere a vostro piacere. Togliete dal fuoco adesso e condite con l’olio.

Filed Under: Casa

Come Preparare le Bruschette

Aggiornato il Gennaio 24, 2018 da Doretta

La bruschetta è uno degli antipasti più richiesti, soprattutto la classica con aglio e pomodori, ma non sono da meno quelle più originali, perfette anche fuori dai pasti. Qui di seguito sono riportati vari tipi di preparazione per rendere la deliziosa croccantezza della bruschetta ancora più piacevole.

Per fare le bruschette basta utilizaare delle semplici fette di pane da far tostare su entrambi i lati. A questo punto sopra possiamo mettere svariati ingredienti, decidendo in base a ciò che al momento abbiamo in casa. Puoi usare del pesto con dei cubetti di formaggio, oppure una crema al peperoncino se ti piacciono i cibi piccanti.

Puoi tritare del tonno con un cucchiaio di maionese per rendere il composto ottenuto più cremoso e sopra aggiungere del pomodoro a pezzetti e prezzemolo tritato. Puoi frullare del salmone e metterlo sul pane decorando con dell’erba cipollina. Puoi usare gli asparagi frullati e conditi con sale, pepe e olio e poi decorare con dei gamberetti puliti e sgusciati.

Se ti piacciono gli insaccati sulla bruschetta classica puoi adagiare del prosciutto crudo. In alternativa puoi frullare il prosciutto cotto con l’aggiunta di un po’ di olio extra vergine d’oliva e infine mettere dei cubetti di mozzarella. Altro modo di gustarla è spalmare del formaggio briè e poi aggiungere sopra dello speck e spezie a piacere.

Filed Under: Casa

Come Preparare Pasta Ripiena all’Aragosta

Aggiornato il Gennaio 2, 2018 da Doretta

L’impasto tradizionalmente adottato per la pasta fatta in casa è in genere quello all’uovo. La sua composizione può variare secondo il tipo di pasta che si desidera realizzare, da tagliare, da farcire o ripiena. Provate questa ricetta è davvero speciale.

Occorrente
300g di farina
3 uova
Olio
1 aragosta
1 bicchiere di latte
2 cucchiai di farina
300g di panna
3 cucchiai di burro
Poca cipolla
Erbe aromatiche
Poco marsala
Un dado
Sale e pepe

Iniziamo la ricetta legando l’aragosta e gettatela nell’acqua bollente salata, con il mazzetto degli odori, fatela cuocere per circa un ora. Fatela cuocere per una ventina di minuti e poi raffreddatela. Appena fredda tagliatela lungo la corazza, recuperate la polpa e tritatela. Tritate poi la cipolla e rosolatela nel burro, unite l’aragosta il sale e il pepe.

Proseguiamo questa ricetta preparando una pasta, liscia e soda, amalgamando la farina, tre uova sbattute con un pizzico di sale e qualche cucchiaiata d’acqua fredda. Manipolatela a lungo, avvolgetela quando avrete ottenuto una palla, chiudetela dentro un tovagliolo e mettetela a riposo per circa un’ora prima di passare alla stesura.

Spianate la pasta in due sfoglie e adagiatevi su di una l’impasto a cucchiaini, e ripiegate con l’altra sfoglia e cercate di togliere tutta l’aria premendo forte. Ultimate la preparazione dei ravioli, lessateli in acqua abbondante e bollente salata. Una volta cotti scolateli, condite ciascuna porzione con il burro soffritto, nel quale avrete aggiunto le foglie di salvia. Cospargete di parmigiano grattugiato e servite.

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Come Pulire le Cornici Antiche

Aggiornato il Gennaio 24, 2018 da Doretta

La prima differenza che devi fare è tra pulizia e restauro dei dipinti antichi: il restauro dei dipinti e delle cornici è compito adeguato che devi lasciare a restauratori esperti. Altro conto è la loro pulizia. Puoi fare queste operazioni per preservare gli arredamenti delle pareti della tua casa.

Queste operazioni verranno fatte meglio se conosci le tecniche basilari di pittura ed hai una conoscenza almeno sommaria di colori a olio, colori a tempera, vernici, tele, telai ecc. Prima di iniziare la pulizia è bene che ti informi sull’epoca in cui il quadro è stato realizzato, poiché ad ogni epoca corrisponde un certo impiego di materiali diversi.

Ricorda sempre che quando il grado di rischiosità dell’operazione sembra alto è meglio che tu ricorra al restauratore. La procedura da attuare prevede la determinazione preliminare della presenza o meno di vernice protettiva: ciò avviene nella quasi totalità dei casi. Devi quindi controllare lo stato della vernice tenendo presente che le vernici lucide tendono a ingiallire con il passare degli anni, oppure tendono a staccarsi dal dipinto. Asporta la vernice, e così anche la sporcizia che si è depositata nel tempo sull’opera.

In commercio puoi trovare vari prodotti per togliere la vernice protettiva. Di solito contengono solventi, ammoniaca e alcool. Li puoi reperire facilmente in qualsiasi negozio di belle arti e sono facili da usare, utilizzabili anche se non hai molta esperienza. Parti con le fasi della pulizia: togli con una spazzola morbida la polvere e la sporcizia dalle superfici.

Come prima cosa bisogna togliere la polvere e gli altri piccoli elementi. Per fare questo è possibile utilizzare un aspirabriciole, meno potente di un aspirapolvere. Su questi dispositivi è possibile vedere questo sito sugli aspirabriciole. Dopo avere spolverato per bene il dipinto, osservalo attentamente: nel caso in cui la pittura sia screpolata o tenda a staccarsi, rinuncia a qualsiasi operazione, non hai alternativa che lasciarlo ad un restauratore. Se la superficie è in buone condizioni puoi procedere, poggiando e fissando il dipinto in orizzontale sul piano di lavoro.

Se stai pulendo un dipinto con telaio è necessario che sistemi dei cartoni fino a livellare lo spessore del telaio per non allentare la tela con le operazioni successive. Il solvente che usi per togliere la vernice protettiva deve essere steso delicatamente con un pennello a setole morbide, in modo uniforme, su tutto il dipinto. Otterrai così la saponificazione della vernice e della sporcizia.

Lascia poi asciugare tra un quarto d’ora e mezz’ora, questo varia in base alla temperatura dell’ambiente e alla quantità di prodotto che hai usato sul dipinto. A questo punto puoi procedere all’asportazione della crosta che si è formata, della vernice e della sporcizia. Immergi una spugna naturale in acqua calda (ma non bollente), strizzala per metà e passala sopra il dipinto.

Devi ripetere l’operazione più volte fino a quando tutto il dipinto viene liberato dalla crosta. Importante: per evitare brutte sorprese prova tutta l’operazione su un angolo del dipinto. Terminata l’operazione di pulitura, lascialo asciugare per impedire che nascano delle muffe a causa dell’umidità. L’asciugatura deve essere completa, sia nella parte del dipinto, che sul rovescio della tela.

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Come Preparare Carote alla Messicana

Aggiornato il Gennaio 24, 2018 da Doretta

Buonissime le carote. Soprattutto se si riesce a esaltare il loro caratteristico sapore con qualcosa di particolare, nel caso di questa guida, con del buon peperoncino.

Nella guida di seguito è riportato il procedimento da seguire per la preparazione delle carote alla messicana.

Occorrente
8 carote
70 gr di burro
Mezzo bicchiere di aceto
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
1 cucchiaio di zucchero
Peperoncino
Aglio
Alloro
Sale

Prendete come prima cosa lo spicchio di aglio e, dopo averlo pulito per bene, fatelo rosolare per bene nel burro. Se lo preferite, potete anche sostituire il burro con dell’ottimo olio extravergine di oliva, ma solo se decidete di servire il piatto freddo. Prendete le carote e pulitele accuratamente.

Adesso tagliate le carote a rondelle o, se preferite, a bastoncini sottili. Aggiungetele, quindi, in padella, insieme a un pezzetto di peperoncino e una foglia di alloro secca. A questo punto potete salare a vostro gradimento e, aggiungere anche un cucchiaio di salsa di pomodoro (meglio se fatta in casa).

A metà cottura unite anche un cucchiaio di zucchero e mezzo bicchiere circa di aceto. Assaggiate per regolare la quantità. Terminate la cottura tenendo il fuoco a fiamma abbastanza bassa. Questa pietanza potrà essere servita in tavola sia calda che fredda.

Filed Under: Casa

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