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Blog di Doretta

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Doretta

Come Preparare Pollo alla Cacciatora

Aggiornato il Novembre 28, 2017 da Doretta

In questa guida ti insegno a preparare il pollo alla cacciatora nella pentola a pressione, in brevissimo tempo, solo 10 minuti. La pentola a pressione gli fornisce un gusto unico e conserva tutte le proprietà del pollo, potrai usarlo come secondo piatto.

Occorrente
Pollo 1 di 900/1000 g
Funghi secchi 40 g (oppure 250 / 300 se freschi)
Cipolla 1/2
Pomodori freschi o pelati 200 g (o passata di pomodoro q.b.)
Olio d’oliva 3 cucchiai
Farina bianca 2 cucchiaini
Vino bianco secco 1/2 bicchiere
Sale e pepe

Pulisci, fiammeggia il pollo, taglialo in 8 pezzi possibilmente uguali e fai rosolare questi ultimi nell’olio a pentola aperta, salandoli, per fare in modo che prendano appena colore. Unisci la mezza cipolla affettata sottilmente e mescola lasciando cuocere moderatamente fin quando comincia anch’essa ad inscurirsi leggermente.

Versa a questo punto la farina e stemperala bene, sempre mescolando, quindi bagna col vino, aggiungi i funghi rosolandoli appena e infine i pomodori affettati o la passata. Fai attenzione se hai utilizzato i funghi secchi (messi come sempre ad ammollare in acqua tiepida 20 minuti prima) ricorda di usare la loro acqua filtrata, in quantità pari ad un bicchierino di marsala, riducendo di altrettanto la dose di vino bianco.

Se si tratta di funghi freschi, che dovranno naturalmente essere affettati, usa invece tutto il vino indicato, senza acqua. Chiudi a questo punto la pentola, aumenta al massimo la fiamma, al sibilo riducila al minimo e lascia cuocere per 8 minuti, massimo 10. Puoi eventualmente far ridurre il sugo a pentola scoperta, facendo cuocere i pezzi di pollo

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Come Visitare la Svezia

Aggiornato il Settembre 14, 2017 da Doretta

La Svezia è sicuramente nella tra le mete più visitate. Merito del verde acceso dei suoi paesaggi e del profondo blu del cielo, ma anche della civiltà e grande cortesia di questo popolo, nonché del suo amore per la natura e per tutto ciò che è ecologicamente corretto.

Cosa fare. Visitare lo spettacolare museo Vasamuseet (a Stoccolma), costruito appositamente per custodire il Vasa, la nave reale commissionata dal ‘re guerriero’ Gustavo Adolfo II nel 1628, vero capolavoro dell’ingegneria navale. Passare un giorno da Sami, ovvero secondo gli antichi usi e costumi lapponi. Accade a Jokkmokk, ogni anno dal 1605, dal 6 all’8 febbraio: mostre di artigianato, con i coloratissimi e caldissimi tessuti blu; corse con le alci e i joik, i caratteristici cani lapponi. Infine, di sera, megabanchetti a base di carne di alce e grappe varie.

Visitare l’Icehotel, l’unico albergo esistente al mondo costruito interamente di ghiaccio. Naturalmente in inverno. Praticare il naturismo se siete interessati. In Svezia è assai diffuso e ben organizzato, nei campeggi sia lungo le spiagge che sui laghi. Visitare il villaggio dedicato a Pippi Calzelunghe (a Stoccolma), il popolarissimo personaggio dai capelli color carota creato da Astrid Lindgren nel 1945.

Sorvolare Stoccolma a bordo di una mongolfiera: se volete dare un tocco di originalità alla vostra vacanza, esiste la possibilità di noleggiare una mongolfiera con autista. Cosa non fare. Se affittate un’auto dare poca importanza ai cartelli che segnalano la presenza di animali sulle strade. Incidenti con renne o alci sono frequenti e se il povero animale ci rimette la vita pure per voi non sono rose e fiori. Anche perché avrete sempre torto (persino se l’animale è sbucato all’improvviso) e dovrete risarcire il proprietario, oltre che pagare i danni alla macchina.

Filed Under: Guide

Come Visitare la Spagna in una Settimana

Aggiornato il Settembre 14, 2017 da Doretta

Vedere la Spagna in una Settimana è una cosa piuttosto difficile, ma se pianifichi il tuo tempo e i tuoi spostamenti, una settimana potrebbe diventare un tempo sufficiente per vedere e godere di questo bel paese. Ecco una guida che ti aiuterà a pianificare al meglio il tuo itinerario.

Giorni 1 e 2, Madrid. Prendi la metropolitana di Atocha per cominciare la visita dal Museo del Prado. Poiché non sarà possibile vedere tutto, concentrati sulla splendida serie di opere di Velázquez e di Francisco de Goya. Pausa pranzo a Plaza de Santa Ana, famosa per i suoi ottimi e rinomati ristoranti.

Dopo il pranzo, a piedi verso Puerta del Sol, il centro di Madrid. A nord-ovest della piazza fai una visita al Monasterio de las Descalzas Reales, un convento antico e vero e proprio gioiello d’arte spagnola. Per la cena Plaza Mayor, la piazza più bella di Madrid e piena vivaci pub e luoghi dove poter passare una bella serata.

Il secondo giorno visita il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía. Nel pomeriggio, invece il grande museo d’arte Thyssen-Bornemisza,dove potrai ammirare numerosi tesori. 3 ° giorno: Escursione di un giorno a Toledo C’è così tanto da vedere qui che avrai bisogno di 2 giorni, ma in una visita frettolosa si può visitare il palazzo fortificato, l’Alcázar, e il fiore all’occhiello della città, la Catedral de Toledo.

Quarto giorno, Segovia. L’emozione più spettacolare il Cabildo Catedral de Segovia una vera meraviglia architettonica. Dopo il pranzo vai a sud est per vedere il Palacio Real de La Granja, la residenza estiva dei re Borbone. Quinto giorno, Verso Madrid a circa un’ora dalla stazione di Atoch, si trova San Lorenzo de El Escorial.

Questo comune è famoso per il suo omonimo convento con all’interno alcune delle più grandi opere d’arte del mondo. Qui vi potrai trascorrere tutta la giornata andando in giro per gallerie d’arte, appartamenti di stato e anche una sala del trono. Se hai un pò di tempo, vai a El Valle de los Caídos un commovente e suggestivo monumento dedicato al caduti della guerra civile spagnola.

Giorni 6 o 7, Siviglia. Barrio de Santa Cruz, il quartiere più suggestivo, con le sue strade medievali, piazze formato tascabile, e balconi pieni di fiori. Dopo di che, vai a la Catedral de Sevilla e la Torre Giralda. La cattedrale è il più grande edificio gotico del mondo e la terza chiesa più grande in Europa. Dopo sali sulla Giralda, una torre moresca adiacente.

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Come Preparare Pasticcini al Mascarpone

Aggiornato il Agosto 24, 2017 da Doretta

Hai ospiti inattesi per pranzo? Vuoi sorprendere tutti con una ricetta facile, veloce e gustosissima? Non ti resta che provare a preparare questi buonissimi pasticcini al mascarpone e cioccolato, il tempo di preparazione è di meno di mezz’ora e il tempo che i pasticcini passeranno sul vassoio sarà di soli pochi minuti.

Occorrente
25 pirottini di carta di piccole dimensioni
250 gr mascarpone
125 gr cioccolato al latte
125 gr cioccolato fondente

La realizzazione dei pasticcini è davvero facile e veloce. con metà del cioccolato andremo a realizzare dei cestini, l’altra metà servirà per preparare la crema per farcirli..Sciogli a bagno maria i 125 gr di cioccolato che hai scelto per fare i cestini, poi versane due cucchiaini in un pirottino di carta e muovendolo, fai aderire il cioccolato sulle pareti del pirottino fino a coprirlo tutto. capovolgi il pirottino e posizionalo su un vassoio. con la stessa tecnica passa a “foderare” tutti i 25 pirottini di carta e metti il vassoio in frigorifero.

Prepara la crema per farcire i pasticcini: metti il mascarpone in una coppa, sciogli a bagnomaria i 125 gr di cioccolato che hai scelto per la crema e versalo sul mascarpone, amalgama il composto con un cucchiaio fino a ottenere una crema omogenea e lascia riposare per qualche minuto in frigorifero, girandola di tanto in tanto con il cucchiaio, finchè i pirottini di cioccolata non si saranno ben induriti.

Togli i pirottini di cioccolata dal frigorifero e, uno alla volta, staccali dalla carta delicatamente per evitare che si rompano, e posali su un vassoio da portata. con l’aiuto di una siringa per dolci con beccuccio a stella riempi i pirottini con la crema al mascarpone e cioccolato e mettili in frigo fino al momento di servirli.

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Come Visitare la Tour Eiffel

Aggiornato il Settembre 14, 2017 da Doretta

La tour Effeil è il simbolo di Parigi. Essa è conosciuta in tutto il mondo e i suoi souvenir occupano ogni casa. La torre è circondata da spazi verdi e sulla sua sommità si può ammirare uno spettacolare panorama. Risulta essere un posto degno di essere visitato.

Per raggiungere la Tour Effeil, vi basterà prendere la metro e scendere all’omonima fermata Champ de Mars-Tour Effeil oppure Bir Hakeim. Essa fu costruita in occasione dell’esposizione universale del 1889 tenutasi a Parigi, per celebrare il primo centenario della Rivoluzione Francese, ad opera dell’architetto Effeil.

Il materiale predominante è il ferro, protagonista assoluto dell’architettura delle esposizioni universali, insieme al vetro. Inizialmente essa fu osteggiata dall’aristocrazia e nobiltà parigina, che se ne beffava chiamandola addirittura “asparago di metallo” e ne stava per procurare l’abbattimento. Alla fine la torre fu risparmiata solo perchè s’era rivelata una piattaforma per le antenne radio.

Oggi, invece essa è apprezzata da tutto il popolo parigino, richiamando milioni di visitatori ogni anno. Nonostante ci sia sempre fila per entrare al suo ingresso, ti consiglio di non demordere e di arrivare a destinazione. Proverai l’ebrezza di salire sulle ascensori laterali, lungo i tre piani che ti condurranno al punto panoramico più bello della città. Inoltre, durante la salita, potrai fermarti in ristoranti e negozi di lusso.

Filed Under: Guide

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