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Blog di Doretta

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Come Realizzare Animali di Stoffa

Aggiornato il Marzo 11, 2022 da Doretta

Importante per i bambini piccoli è lo stimolo tattile che apprendono attraverso il gioco. Quando sono molto piccoli però bisogna fare molta attenzione ai materiali di cui è composto il gioco perchè i bambini sopratutto se molto piccoli tendono a mettere tutto in bocca e questo potrebbe causargli infezioni o, addirittura intossicazioni ed allergie.

Se avete un po’ di dimestichezza con ago e filo potete anche fargli degli animaletti stoffa, sicuri ed estremamente educativi.

L’occorrente è semplicissimo da procurarsi, si tratta di stoffa di vari colori e consistenze (la stoffa più comunemente usata è il panno lenci o del tessuto effetto pelliccia), forbici, ago e filo, colla a caldo e a seconda dell’animale che volete realizzare- e di come volete farlo- anche dei bottoni e dei cordoncini colorati, dell’imbottitura o del cotone idrofilo da utilizzare come riempimento e l’ultima cosa che conviene procurarvi è un gessetto o un pennarello lavabile per tessuti.

Scaricate da internet la sagoma dell’animale di stoffa che volete realizzare oppure se siete brave a disegnare realizzatelo da sole. Riproducete la sagoma sulla stoffa tenendo conto della necessità di lasciare un bordo di un paio di centimetri lungo tutto il perimetro dell’animaletto perché servirà per le cuciture.

Una volta preparate le due sagome stendetele una sull’altra facendo aderire perfettamente i bordi e con le facce a dritta rivolte verso l’interno. Unite i bordi con degli spilli e passate alla fase di cucitura. Lasciate un pezzetto aperto perché servirà per girare la stoffa e per riempila. Alcuni tessuti si possono anche incollare con la colla a caldo, certo è però che la durata del gioco è nettamente inferiore. Ultimate il lavoro cucendo il l’apertura dalla quale è stata inserita l’imbottitura e inserite inseriti gli occhi con della stoffa di panno nero o marrone o dei bottoni, il naso e, a seconda dell’animale scelto, qualche altro dettaglio come le orecchie, la coda, una sciarpa, un cappellino.

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Come Ordinare le Scarpe

Aggiornato il Febbraio 28, 2022 da Doretta

La pelle lucida, o peggio ancora unta, del viso può rappresentare un vero e proprio problema estetico e soprattutto per le donne difficile da gestire in quanto va a compromettere anche durata e risultato finale di un make up, vediamo insieme quindi come migliorare questo problema, con qualche trucco su come opacizzare la pelle.

Come per tante altre cose avere un’alimentazione corretta è molto importante, evitate cibi troppo grassi ed insalubri e integrate nella vostra dieta del lievito di birra e dell’olio di germe di grano, ricchi di vitamina B6, molto utile per l’ azione sebo-normalizzante che esercita sulla pelle.

La detersione del viso è imprescindibile, soprattutto per chi ha una pelle grassa, utilizzate però dei prodotti per la pulizia assolutamente privi di agenti siliconici e che siano oil- free. Le stesse caratteristiche dovranno averle anche la crema idratante ed opacizzante che utilizzerete alla fine ed il tonico ( meglio se astringente). Un paio di sere a settimana eseguite uno scrub per eliminare le cellule morte dal viso ed immergete un dischetto di cotone in una soluzione fatta di acqua minerale e succo di limone e passatelo sul viso.

Per quanto riguarda il trucco per la base preferite correttori e fondotinta in stick, sempre oil- free e senza siliconi da applicare con una spugnetta in lattice inumidita. Procedete a partire dal naso e sfumate verso l’ esterno del volto. Fissate la base con un velo di cipria opacizzante oppure con un fondotinta in polvere minerale, per non ostruire troppo i pori. Vi suggeriamo di portare con voi in borsa delle salviettine opacizzanti da utilizzare al momento del bisogno. Adoperate poi ombretti brillanti che attirino l’ attenzione, distogliendola dal lucido dell’ epidermide.

Non dimenticate mai di struccarvi la sera ed una volta a settimana può essere utile, come terapia d’ urto applicare una maschera per il viso all’ argilla.

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Come Reagire agli Insulti

Aggiornato il Marzo 11, 2022 da Doretta

Ognuno di noi reagisce alle provocazioni in maniera diversa. C’è chi si arrabbia subito, chi mantiene la calma, chi scappa, chi piange, chi strilla, e infine ci sono persone che reagiscono con violenza.

Per quanto possano essere considerati tutti metodi di difesa legittimi, esistono dei modi più eleganti e maturi per reagire agli insulti che provengono da altre persone.

Prima di tutto è importante chiedersi se quello che noi abbiamo percepito come insulto sia veramente tale. Prima di perdere le staffe chiedete al vostro interlocutore di chiarire con maggior precisione la sua posizione.

Un altra cosa importante da fare è chiedere a se stessi se quello che ci sembra una critica non sia la realtà. Succede a volte che non si riesce ad ammettere di aver assunto un comportamento sbagliato e quando ci viene fatto notare ci sembra di stare subendo un’ingiustizia bruttissima.

Se gli insulti arrivano inattesi da una persona che conosci bene prima di difenderti ed aggredirlo chiediti se c’è qualcosa che non va. È molto probabile infatti che i toni accessi ed offensivi che sta utilizzando il tuo amico siano solo la manifestazione di un problema suo personale. La rabbia, il dolore e l’insicurezza sono le cause di quasi tutti gli insulti per questo motivo è importante comprendere lo stato emotivo e sentimentale del tuo interlocutore.

Alle provocazioni infine reagisci con ironia. Il vero modo per demolire chi vuole ferirti è quello di non lasciare che le sue parole influenzino, nemmeno per un attimo, il tuo stato d’animo. Resta sereno e impassibile per disarmare il provocatore e al massimo reagisci con una battuta di spirito. A chi vi sta intorno risulterai una persona intelligente, brillante e molto sicura di se e gli insulti ricevuti resteranno solo battute di cattivo gusto proveniente da brutta persona che ha bisogno di offendere gli altri per salvare se stessa.

Infine ricorda che la violenza non è mai una soluzione quanto piuttosto è una cosa brutta.

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Come Allenare Gambe e Glutei a Casa

Aggiornato il Marzo 18, 2022 da Doretta

La bella stagione sta ormai giungendo al termine e gli impegni lavorativi, familiari e scolastici si stanno lentamente riprendendo il loro ruolo da protagonisti nelle nostre giornate. “Casa e ufficio” tornerà un mantra per molti ma non scoraggiatevi, l’autunno con i suoi colori e le sue meraviglie ci terrà compagnia e magari una bella passeggiata in collina o in montagna, o al mare per chi può ancora, potrebbe essere una pausa perfetta e riequilibrante.

In molti torneranno in palestra per rimettersi in forma dopo i bagordi estivi, molti altri decideranno di iscriversi per perdere qualche chilo di troppo o tonificare i propri muscoli. Le ragazze e le donne cercheranno la forma perfetta e un fisico da sballo per sentirsi meglio e per far girare la testa ai loro uomini, o ai loro futuri uomini. Pance piatte e muscolose, gambe snelle e glutei sodi sono il sogno di molte e questo post è proprio per loro, per stare in forma e, perché no, sedurre i propri partner. Vediamo 5 esercizi da poter fare per rassodare gambe e glutei:

Squat: mettetevi con i piedi leggermente divaricati, all’altezza delle spalle, e tenete i manubri lungo i fianchi. Piegate lentamente le gambe fino a mettere le cosce parallele al terreno facendo attenzione a rimanere con la schiena dritta e le spalle aperte. Mentre siete in flessione con le gambe piegate gli avambracci portando i manubri (o i pesi) al petto. Rimanete in questa posizione per tre secondi, quindi tornate a quella di partenza.

Squat su parete con palla fitness: simile all’esercizio precedente questo è da fare con le spalle aderenti al muro e le gambe ad angolo retto con la palla medica tra le ginocchia. I benefici si ottengono se si riesce a tenere la posizione per 50-60 secondi, poi si torna alla posizione di partenza e si riparte.

Leg extension: questo esercizio è tanto semplice quanto efficace. In piedi appoggiando le spalle al muro sollevate una gamba in avanti con il ginocchio che va a formare un angolo di 90 gradi, poi distendete completamente la gamba e tornate alla posizione iniziale, quindi fate lo stesso esercizio con l’altra gamba.

Affondi laterali: sempre in posizione eretta fate un passo verso destra aprendo le gambe più della larghezza delle spalle. Badate bene a tenere la punta dei piedi in avanti e appoggiate tutta la pianta. Ora fate uno squat (esercizio 1) con la gamba destra cercando di scendere il più possibile tenendo la gamba sinistra allungata e incollata al terreno. Questo esercizio va svolto sempre con la schiena dritta e con le braccia in avanti per tenere l’equilibrio. Tenete le posizione di tensione per 3-5 secondi, quindi tornate alla posizione di partenza concentrandovi su schiena e addominali. Poi fate l’affondo con l’altra gamba e ripetete i passaggi.

Rassodamento glutei con la palla fitness: mettete gli stinchi sulla palla e le mani a terra tenendo le braccia distese. In questa posizione sollevate la gamba sinistra verso l’alto e rimanete così per 5 secondi. Tornate nella posizione iniziale e sollevate la gamba destra svolgendo lo stesso movimento. Di seguito potete fare un altro esercizio: sedetevi sulla palla fitness, poi andate in avanti con i piedi fino a quando sarete appoggiate sulla palle con le sole spalle. Tenete le ginocchia piegate e i piedi a terra, sollevando e abbassando le anche fino a sfiorare il pavimento.

Questi esercizi vanno ripetuti minimo due volte alla settimana, in serie da 10 o 15.

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Come Arredare un Monolocale

Aggiornato il Marzo 18, 2022 da Doretta

Per arredare un monolocale, occorre seguire alcune regole, come quelli di seguito, facendo inoltre attenzione ai dettagli dell’arredamento.

Ottimizzare gli spazi
Il consiglio più importante: ottimizzare gli spazio. Si può spiegare il concetto con un esempio: è ottima cosa, scegliere un letto a soppalco e sfruttare tutto lo spazio sottostante sistemandoci sotto un divanetto o una scrivania da lavoro mobile

Proporzioni
Risulta essere ovviamente indispensabile rispettare le proporzioni: tavoli, letto, divano, mobili, sempre di ridotte dimensioni e possibilmente “mobili” , per poterli nascondere o ridurre all’occorrenza. Le proporzioni sbagliate, oltre a sacrificare un bel po’ di spazio, fanno un effetto “casa dei nani” allo sguardo e trasmettono un senso di soffocamento a chi abita il monolocale.

Illuminazione
Spazio è spesso sinonimo di luminosità; a meno ché non si scelga un appartamento al piano terra o comunque, in una condizione di ridotta illuminazione, è necessario disporre l’arredamento e gli oggetti in modo da far entrare più luce naturale possibile. E’ sconsigliato nascondere le finestre per sistemare un oggetto o utilizzare tende troppo pesanti e opache.

Colore delle pareti
La luce crea spazio, per l’occhio, ma anche il colore, che, non a caso, è direttamente collegato alla luce, fa la sua parte. Come è facilmente immaginabile, più le pareti sono chiare e delicate, maggiore è la sensazione di spaziosità.

Tipo di arredamento
Il tipo di arredamento gioca un ruolo principale nel monolocale. Ci si può sbizzarrire con la fantasia, pur con spazi ridotti, ma occorre evitare mobili e decorazioni troppo classiche o eleganti. Meglio puntare sul minimal, sull’essenziale e, semmai, sul colore, per creare vivacità e far passare in secondo piano il problema del poco spazio.

Mensole e scaffali
Questi due tipi di mobili, insieme alle librerie, sono di grande aiuto nell’arredamento di un monolocale. Premettendo che ninnoli e soprammobili vari andrebbero ridotti al minimo, ci sono alcuni oggetti che non si possono eliminare, come i libri, gli oggetti della cucina ecc..
Riempire gli scaffali e le mensole fino al loro limite, però, non va bene, perché l’effetto complessivo è piuttosto grottesco, stile “barca pronta a partire”; piuttosto, si dovrebbero riempire le cassettiere e i mobili con ante, mentre nei mobili “aperti” gli oggetti si devono sistemare in modo intelligente e in una posizione agevole.
Ecco dunque tre dritte finali, per arredare con successo un monolocale.

Tappeti
I tappeti, oltre a creare colore, che è un ottimo escamotage per ingannare l’occhio, trasmettono l’idea di spaziosità, specie se leggeri e dalle decorazioni semplici.

Tende
Sono da evitare le tende troppo pesanti, come già detto, tuttavia qualche velo trasparente e colorato sulle finestre può essere una mossa strategica per comunicare l’idea di spazio. Anche se in generale vale la regola del rispetto delle proporzioni, è preferibile scegliere tende lunghe, perché quelle più corte metterebbero troppo in evidenza le ridotte dimensioni dell’appartamento (con l’equivalenza tenda corta=finestra piccola)

Letto
Il soppalco, come già detto, sarebbe la soluzione ottimale, ma, in qualunque caso, le dimensioni perfette sono quella “ a una piazza e mezzo”: né troppo piccolo (si rischia di farlo scomparire nel confronto con armadio o altri oggetti della camera) né troppo ingombrante.

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