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Blog di Doretta

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Casa

Come Fare le Crocchette di Pesce e Fagiolini

Aggiornato il Agosto 5, 2019 da Doretta

In questa ricetta guida (di difficoltà media) vi spiegherò come preparare un gustoso antipasto, sto parlando delle crocchette di pesce e fagiolini. Per quanto riguarda il tempo di preparazione è di 1 ora e 1/2. Ma vediamo gli ingredienti che ci serviranno per preparare le crocchette.

Occorrente
500 g di filetti di sogliola
150 g di filetti di nasello
50 g di fagiolini
2 uova
Farina
Pangrattato
Sale
Pepe
Olio per friggere

Per prima cosa lessate i fagiolini per 15 minuti in acqua bollente salata. Successivamente scolateli (i fagiolini) e frullateli fino a ottenere un passato cremoso; se fosse troppo liquido, addensatelo ponendolo in un pentolino antiaderente a fuoco vivo, quindi mettetelo in freezer per circa 5 minuti.

Nel frattempo frullate i filetti di nasello con l’albume di un uovo, unite il passato di fagiolini, quindi insaporite con una presa di sale e una macinata di pepe. Poi tagliate in due parti i filetti di sogliola nel senso della lunghezza e da ognuna ricavate 2 strisce lunghe circa 8 centimetri. Dopo spalmatele con il ripieno di nasello, arrotolatele e fissatele con uno stuzzicadenti per tenerle unite mentre friggono.

Infine passate le crocchette prima nella farina, poi nell’uovo rimasto sbattuto con una presa di sale e infine nel pangrattato. Friggetele poche per volta nell’olio bollente, scolatele con una schiumarola quando sono ben dorate e ponetele ad asciugare su carta assorbente da cucina. Salatele leggermente e servitele calde.

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Come Fare il Bagno al Gatto in Casa

Aggiornato il Giugno 24, 2019 da Doretta

In genere, il gatto non ha bisogno di essere lavato, perchè provvede da sè alla propria pulizia; in casi eccezionali, quando non sia sufficiente uno shampoo a secco, si può provare a fargli un bagno, operando, però, con molta attenzione, per evitare graffi!

Prima di intraprendere questa impresa, valuta se è proprio necessaria. Alcuni gatti sopportano bene… mentre, per altri, è un vero e proprio stress. Quindi, scegli con attenzione lo shampoo da usare: ricorda che i nostri prodotti non vanno bene per i gatti! Chiedi consiglio ad un negozio di prodotti per animali domestici, specificando se il tuo gatto è a pelo lungo o corto e che vuoi fargli un bagno in acqua, non a secco.

Prepara il bagno: ricordati che il gatto non ama l’acqua, per cui cercherà di sottrarsi! Togli tutto ciò che può bagnarsi o rompersi, indossa abiti che poi dovrai lavare e proteggi le tue mani con dei guanti di gomma. L’ideale sarebbe compiere questa operazione in due, con una persona che tiene fermo il gatto prendendolo dolcemente per la collottola, e l’altra che ha entrambe le mani libere per lavarlo.

Spazzola bene il gatto prima di lavarlo, per eliminare il pelo in eccesso e gli eventuali nodi. Per questa operazione, può andar bene anche un pettine di legno a denti molto larghi ed arrotondati.
Se hai paura che il tuo gatto non sia molto paziente… puoi compiere questa operazione anche un giorno o due prima, per evitare di stressarlo troppo.

Regola bene la temperatura dell’acqua, tiepida ma non calda, e lava il gatto (meglio nel lavandino che nella vasca) facendo molta attenzione a non bagnargli il muso, in particolare gli occhi ed il naso. Non metterlo sotto il getto diretto, ma porta l’acqua sul suo pelo con la mano, muovendola, poi, come per accarezzarlo.

Asciuga bene il gatto, avvolgendolo in un asciugamano e massaggiandolo fino a quando non è asciutto. Evita di usare il phon: il getto è troppo caldo, e viene interpretato dal gatto come un nemico che lo stia sfidando. Per un po’, dopo il bagno, tieni le finestre chiuse: è bene che il micio, ancora umido, non si esponga alle correnti d’aria: potrebbe raffreddarsi

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Come Fare Crepes alle Mele

Aggiornato il Agosto 5, 2019 da Doretta

Le mele sono un frutto davvero prelibato, gradito sia dai grandi che dai più piccoli. Trovano in cucina diversissime applicazioni. Innanzitutto sono buonissime da mangiare cosi come sono, ma vanno bene anche cotte, o unite ad altri prodotti. Seguendo questa breve e semplice guida imparerai come fare delle gustose crepes alle mele in brevissimo tempo e con pochissimi ingredienti.

Occorrente
500 gr di farina
200 grammi di zucchero
12 uova
1/2 litro di latte
6 mele
Un pizzico di sale
Cannella
Burro

In una ciotola da cucina abbastanza capiente inserisci la farina e mescola bene con un cucchiaio, in modo che non rimangano i classici grumetti della farina. Unisci poi le uova (intere), il mezzo litro di latte ed un pizzico di sale. Mescola il tutto per bene, e poni poi in frigorifero per circa mezzora per far riposare il tutto.

Nel frattempo puoi occuparti delle mele, sbucciandole, e tagliandole a fette normali (ovvero nè troppo spesse, nè troppo fini). In una padella antiaderente fai sciogliere il burro, e quando sarà ben caldo utilizza lo stesso per friggere le mele (finchè risultino ben dorate).
Una volta terminata la cottura, mettile da parte a raffreddare.

Lava la padella (se vi sono residui) ed imburrala.
Ponila sul fuoco, e nel frattempo esci il composto precedentemente lasciato in frigorifero.
Versa, all’interno di essa, un mestolo di composto, in modo che esso si allarghi lungo la circonferenza stessa della padella. Fai cuocere per bene, non ci vorrà molto tempo, in quanto lo stesso composto sarà davvero molto fine.

Cuoci da entrambi i lati (girando con cautela, magari aiutandoti con un piatto da sovrapporre alla padella), e prosegui cosi fintanto che non avrai utilizzato tutto il composto preparato.
A questo punto poni in un piatto lo zucchero, ed un pò di cannella, mescola per bene i 2 ingredienti (in modo che si amalghimino bene), e passaci sopra ogni crepes in modo che si impregni bene di esso.
Versa quindi un pò di composto alle mele all’interno, ed arrotola per bene il tutto.
Infine, servi in tavola su un bel piatto da portata.

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Come Eseguire il Punto Smerlo

Aggiornato il Aprile 30, 2019 da Doretta

L’arte del ricamo è molto antica e il mestiere della ricamatrice una volta era molto apprezzato perchè non tutte le donne ne erano capaci. Oggi sapere ricamare è una capacità che sta scomparendo, ma la mia guida ti insegnerà un punto molto facile per rifinire gli orli di piccoli lavori di cucito.

Il punto smerlo è un punto di rifinitura o bordatura e si impiega anche nella tecnica dell’intaglio.
Risulta essere ideale per abbellire e sagomare i bordi di copertine di lino, lenzuoloni e asciugamani.
Risulta essere indicato specialmente per i tessuti sottili come appunto lino o cotone.
La prima cosa da fare è realizzare il disegno a matita sul tessuto, se si tratta di una copertina farai dei piccoli archetti su tre lati con agli angoli un cerchio aperto.

Con il filo di cotone per cucire fai un’imbastitura.
L’imbastitura è il punto più semplice che esiste che consiste nel passare l’ago da sopra a sotto la stoffa formando dei trattini molto vicini.
Una volta imbastito tutti i tre lati torna indietro seguendo lo stesso disegno e altenando i trattini a quelli già cuciti.

Quando sarai arrivata alla fine dal disegno devi iniziare lo smerlo.
Lo smerlo è un punto che forma una sorta di cordone sopra alla linea che hai fatto con il filo da cucito formato da tanti nodini molto molto vicini e ora vado a spiegarti come farlo.
Come tanti lavori artigianali, la prima volta potrebbe non riuscirti bene ma con la pratica farai sempre meglio.

Infila l’ago nella stoffa dal diritto a circa mezzo centimetro dalla linea e risali poco più sotto della linea cucita.
Nel risalire infila l’ago all’interno dell’occhiello che si è venuto a formare e tira per chiudere il nodo.
Il punto deve essere perpendicolare alla linea.
Tenendo tirato il filo verso il basso punta l’ago vicinissimo al punto precedente e risali ugualmente vicino al nodino già fatto.
Devi lavorare in modo che tra un punto e l’altro non si veda la stoffa.

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Come Scegliere una Lavatrice Slim

Aggiornato il Giugno 24, 2019 da Doretta

olete cambiare la vostra vecchia e ingombrante lavatrice? Vi trasferite in un appartamento dove lo spazio è poco e va gestito bene? Dovete riarredare la casa al mare?

Se cercate una soluzione salva-spazio è il momento di pensare a lavatrici slim o con carica dall’alto. Se non vi alletta l’idea di comprare una lavatrice online pensate innanzitutto che in negozio non potrete certo provarla, mentre su quasi tutti i siti di shopping online troviamo utili tabelle comparative, oltre che commenti e recensioni lasciate da altri utenti che hanno già acquistato il prodotto. Quando effettuate l’ordine controllate il tipo di consegna a domicilio (al piano oppure al livello della strada) e se l’installazione è inclusa.

Per iniziare a capire quale lavatrice fa al caso vostro fatevi un’idea precisa dello spazio che avete a disposizione per posizionare il nuovo elettrodomestico, che ha anche bisogno di una presa di corrente adeguata e di un attacco idrico.

Non scartate nessuno spazio della casa: dietro le porte, sotto le scale, negli sgabuzzini, in cucina, sul balcone… non si può mai sapere dove una lavatrice può trovare il suo spazio, quindi armatevi di un metro ed effettuate un accurato sopralluogo.

Per quanto riguarda le misure da tenere in considerazione, le lavatrici slim hanno una profondità di circa 40 cm (anche se alcune arrivano addirittura a 35), una larghezza di circa 60 cm e un’altezza di 80-90 cm. Considerate in più lo spazio necessario per l’apertura dell’oblò frontale.

Invece le lavatrici a carica dall’alto sono in media molto più strette (40 cm), profonde 60-65 e alte 80-90 cm, ma all’altezza non dimenticate di aggiungere lo spazio per l’apertura dello sportello, quindi occhio a mensole e mobili pensili.

Capacità del cestello
Una volta chiarite le idee sullo spazio disponibile, è importante anche conoscere i tipi di lavaggi facciamo di solito (piumoni, tende, molte lenzuola, oppure biancheria leggera e capi che hanno bisogno solo di una rinfrescata), e da quanti componenti è composta la nostra famiglia, o comunque quale quantità approssimativa di bucato laviamo settimanalmente.

Tutte le lavatrici infatti hanno un carico massimo del cestello espresso in chili. Se pensate che le dimensioni ridotte penalizzino in qualche maniera la capacità di carico del cestello, preparatevi a cambiare idea. È vero che un tempo le lavatrici di tipo slim erano disponibili solo con una capacità massima di 5 kg, ma ormai la tecnologia ha fatto passi da gigante e sul mercato si trovano facilmente lavatrici con capacità di 8 kg e una profondità di meno di 45 cm.

Se passiamo tutto il giorno fuori casa ci farà molto comodo una lavatrice provvista di timer per spostare di diverse ore l’inizio del lavaggio. Se abbiamo un bambino piccolo forse cerchiamo una lavatrice più silenziosa di altre. Se siamo di quelli che all’ultimo momento si accorgono sempre di aver lasciato fuori dal cestello qualcosa una lavatrice con opzione “stop and go” (per interrompere e riprendere il lavaggio) può davvero migliorarci la vita. Se nell’armadio abbiamo molti capi delicati meglio preferire una lavatrice con l’opzione di centrifughe non aggressive e con diversi programmi pensati apposta per lana e seta. Se pratichiamo molto sport e i nostri abiti hanno bisogno di ben più di una rinfrescata cerchiamone una con più di un programma dedicato ai tessuti molto sporchi.

Le lavatrici slim o con carica dall’alto non sacrificano niente rispetto a quelle tradizionali. Non c’è limite ai tipi di programmi, da quelli super veloci (anche 15 minuti) a quelli più completi ad alte temperature, il tutto senza dovere mai rinunciare alla garanzia di un prodotto di classe A o superiore e senza sentirsi in colpa per l’ambiente o per i consumi energetici, a differenza di quanto avviene con le asciugatrici a carica dall’alto che, per motivi strutturali, hanno consumi maggiori rispetto a quelle tradizionali.

Infine, un accorgimento alla salute. Se ad utilizzare la lavatrice sarà una persona anziana o con problemi motori è giusto pensare alla soluzione più adatta. Se la persona fa fatica a piegarsi per estrarre i panni dallo sportello forse è meglio considerare una lavatrice con carica dall’alto. Se invece ha difficoltà a sollevare pesi anche minimi forse meglio optare per un oblò frontale.

Una volta chiariti tutti i punti fondamentali per quanto riguarda le nostre esigenze, non ci resta che effettuare una ricerca nei migliori negozi online di elettrodomestici. La scelta è davvero ampia per quanto riguarda marche, modelli, prezzi, colori, materiali e specifiche tecniche: in fondo, il bello di comprare una lavatrice online è di averle davvero tutte a disposizione, al contrario di quello che succede anche nei più grandi centri commerciali.

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