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Blog di Doretta

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Come Rinnovare la Casa Senza Cambiare l’Arredamento

Aggiornato il Settembre 27, 2021 da Doretta

Ho iniziato il mio percorso di restyling della casa prima dell’estate e sono ancora alle prese con le scelte. Sono partita con un decluttering potente e una dettagliata analisi della situazione attuale del mio appartamento. Poi ho fatto lavoro di osservazione, accaparrando idee, suggestioni e cercando di focalizzare lo stile d’arredamento che mi piace e che ritengo funzionale al mio stile.

In linea con le lezioni di stile è arrivato il momento di tornare nel mio appartamento e prendere in considerazione ogni questione dalla più grande, ai dettagli. Ho deciso che per ragioni di budget non cambierò i mobili più grandi (divano, parete attrezzata/libreria, armadi, letti e cucina), né gli elementi strutturali della casa (pavimenti, porte e finestre), non rinfrescherò le pareti (per quello aspetterò ancora un anno, perché i marmocchi non sono ancora pronti e io neanche per farmi venire un esaurimento nervoso).

Mi concentrerò su soluzioni-tampone creative e decorative che rendano la casa più ordinata, facile da pulire e tenere pulita, soluzioni che risolvano gli scheletri nell’armadio in maniera esteticamente curata, in attesa di potervi mettere nuovamente mano.

Ho messo nero su bianco le funzioni che la mia casa deve avere e gli angoli ‘attrezzati’ di cui ho bisogno per semplificarmi la vita o per goderla al meglio, per esempio risolvere il ‘problema stendino’ che in casa mia sta diventando un’ossessione che mi toglie il sonno.
Io non ho un balcone, non ho un terrazzo (se si esclude quello condominiale oltre l’ultimo piano quindi altre quattro rampe senza ascensore sopra di me, no, grazie), ho il riscaldamento centralizzato e due figli, in pratica negli ultimi anni ho avuto quel mammozzone aperto e allegramente allestito h24 7/7.
Non aggiungo altro. Urge l’asciugatrice e soprattutto un posto in cui metterla.

Lo spazio per i bambini
Secondo aspetto: i bambini hanno bisogno di spazio esclusivo o almeno a loro dedicato, altrimenti il risultato è avere ritagli e pezzettini di lego anche sotto il sedere ovunque tu ti sieda.
Un’altra cosa fondamentale: voglio tornare a ricevere amici e avere delle sedute disponibili per loro, quindi il divano tre posti deve tornare ad essere libero, e magari un giorno non basterà più.
Ci sono piccole cose che facciamo tutti i giorni – come portare della posta su che va smaltita, mettere telefoni, ipad e computer sotto carica e via di seguito – e che producono disordine e quindi dobbiamo analizzarle e imparare a gestirle, altrimenti la confusione prende immediatamente il sopravvento.
Ci devono essere spazi adibiti a contenere le pantofole che mettiamo appena entrati in casa e le calzature che togliamo, prima di essere riposte nella scarpiera, un luogo dove piazzare la borsa del giorno prima di rimetterla nell’armadio quando rotolo in casa e devo fare le duecento cose prima di cena.
Insomma ogni cosa deve avere il suo posto, altrimenti il caos ci fagociterà di nuovo.

Spostare i mobili: una nuova disposizione
A questo punto quindi ho iniziato a ragionare per stanza con un occhio all’insieme e pianificare le nuove disposizioni per valorizzare lo spazio o per creare gli angoli funzionali di cui ho bisogno.
Mi sono appuntata le piccole cose da acquistare per rendere quelli già esistenti più uniformi e ordinati, come dei cestini per suddividere i giochi dei bambini che stazionano nei mobili della sala, stanza centrale e cardine delle nostre giornate e pomeriggi in casa.
Ho fatto elenchi e liste di cose da fare, comprare, cercare, cambiare, spostare, rinnovare.
Questo lavoro sulla carta, prendendo in considerazione tutti i problemi e le stanze nel loro insieme mi ha aiutato a trovare soluzioni inaspettate (come quello di mettere l’asciugatrice in camera dei bambini, che pare brutto, ma alla fine forse farà stare tutti meglio e senza grosse tragedie estetiche), a fare il gioco delle tre carte e riuscire a far quadrare il cerchio e anche a fare una stima della mole di lavoro che c’è dietro questo restyling.

Ora ho un’idea di massima dell’insieme e così è più facile per me affrontare tutti i piccoli step perché sono pronta anche a cogliere al volo qualche occasione per trovare ciò che mi serve, come un viaggio, un mercatino in cui mi imbatto per caso, un’offerta imperdibile su qualche store online, senza combinare danni, sperperando il budget in cose che una volta a casa non hanno senso.

Filed Under: Casa

Come Abbinare i Capi in Pelle nelle Mezze Stagioni – Guida

Aggiornato il Settembre 27, 2021 da Doretta

Le mezze stagioni sono il momento ideale per indossare capi in (eco)pelle: in estate fa caldo e si appiccicano addosso, in inverno non tengono abbastanza caldo. Detto questo la missione del mio post è quella di sgombrare la vostra mente da quelle due o tre immagini fisse che ci balenano in testa quando qualcuno mette insieme “vestiti” e “pelle”.

Ammettiamolo, gli unici capi che ci vengono in mente sono la tutina di Catwoman e il giubbotto di Fonzie. La prima è oggettivamente difficile da indossare per andare a fare la spesa, il secondo sa troppo di American Graffiti. Eppure gli abiti in pelle possono essere abbinati e riassortiti in modi inaspettati, che vanno dall’elegante e sobrio al casual. Eccovi qualche proposta giocata su forme, colori e abbinamenti inediti per svecchiare la pelle.

Partiamo dai pantaloni. Che ne direste di scegliere una tinta color miele invece del classico nero? Io abbinerei i pantaloni di pelle con una camicia bianca classica e per creare un contrasto di texture e volume aggiungerei una ecopelliccia molto voluminosa. La palette colori è tutta chiara, perfetta per certe soleggiate giornate d’autunno.

Per quanto riguarda la gonna mi piace l’idea di sovvertire il cliché che la vuole stretta e corta. La sceglierei invece ampia e morbida, da abbinare con capi rubati al guardaroba maschile: scarpe oxford con calzini, bomber in tinta e un cappello borsalino.

Dopo aver esplorato nuovi colori (i pantaloni color miele) e nuove forme (la gonna ampia) è il momento di sbizzarrirsi con gli abbinamenti. Il classico giubbotto di pelle sta benissimo sia con i pantaloni classici a sigaretta e una blusa monocolore, sia con abitini floreali ispirati agli anni ’70. Come vedete lo si può indossare al lavoro e nel tempo libero con risultati egualmente soddisfacenti.

Filed Under: Moda

Come Preparare Maschere per il Viso in Casa

Aggiornato il Agosto 9, 2021 da Doretta

Ecco allora per voi un pò di ricette facili facili e veloci per creare maschere per il viso salva portafoglio, alcune arrivano direttamente dal taccuino della nonna, altre sono state raccolte quà e là e sperimentate nel corso del tempo.

Prima di applicare una maschera per il viso, ricordate di pulire bene la pelle cosi che siano efficaci e i principi nutrienti penetrino meglio.

Maschera alla camomilla
effetti: elimina i segni di stanchezza e stress dal viso e decongestiona i rossori
Potete utilizzare sia le buste di camomilla per un effetto più leggero, oppure i fiori di camomilla che trovate in erboristeria per una maschera più efficace. Mettete in infusione la bustina o i fiori in poca acqua, lasciate raffreddare e unite un cucchiaio di farina. Una volta ottenuto un composto omogeneo spalmatelo sul viso e lasciate agire per 15 minuti.
Per avere in alternativa un infuso decongestionante, una volta pronta la camomilla concentrata, lasciatela raffreddare in frigo per almeno una ventina di minuti, dopodichè bagnate delle garze o dei dischetti di cotone con l’infuso e appoggiatele sul viso. Lasciate agire per almeno 10-15 minuti.

Maschera alla mela
effetti: rassoda e idrata la pelle favorendo il ricambio cellulare
Dopo aver sbucciato e tagliato una mela eliminando il torsolo, frullarla con 4 cucchiai di panna fresca fino ad ottenere un composto omogeneo. Se il composto risultasse troppo liquido per reggere sul viso, aggiungete un cucchiaino di farina.
Spalmarlo sul viso e lasciare agire per 15-20 minuti.

Maschera al miele
effetti: idratante e nutritiva
Mescolare 2 cucchiai di miele, 3 cucchiai di olio d’oliva, 1 uovo e mezzo cucchiaio di farina.
Spalmare sul viso e lasciare agire 15 minuti.

Maschera alla banana
effetti: idratante e nutritiva
Mescolare 2 banane frullate, 2 cucchiaini di yogurt bianco e 2 cucchiaini di miele. Se si desidera, aggiungere mezzo cucchiaio di farina per addensare.
Spalmare sul viso e lasciare agire per 20 minuti.

Maschera all’arancia
effetti: energetica e rinfrescante
Spremere mezza arancia in una ciotola e unire 3 cucchiai di yogurt bianco.
Spalmarla sul viso e lasciare agire 5 minuti.

Maschera all’uva bianca
effetti: astringente e purificante
Frullare 15 chicchi d’uva bianca dopo aver accuratamente eliminato i semini e aggiungere mezzo cucchiaio di yogurt bianco.
Spalmare sul viso e lasciare agire per 20 minuti.

Maschera al kiwi e argilla
effetti: astringente e purificante
Sbucciare e frullare 2 kiwi, aggiungere 1 cucchiaino di argilla reperibile in erboristeria e 2 cucchiai di yogurt bianco.
Applicate una quantità sul viso massaggiando, in modo che i semini del kiwi abbiano un effetto scrub, dopodichè spalmatene un altro pò su tutto il viso e lasciate agire per 10 minuti.

Maschera di ananas e mandorle
effetti: idratante e levigante
Frullare 65 gr di mandorle e altrettanti di ananas, ottenere un composto omogeneo e spalmarlo sul viso.
Lasciare agire per 15 minuti.

Maschera al fico
effetti: combatte le occhiaie
Frullare metà fico e mescolare con qualche goccia di olio di mandorle, reperibile in erboristeria.
Applicare sotto gli occhi e lasciare agire per 15 minuti.

Maschera alla fragola
effetti: idratante e anticouperose
Frullare 10 fragole pulite con 15 gocce di olio di calendula.
Spalmare sul viso e lasciare agire per 20 minuti.

Risulta essere sempre bello riscoprire i rimedi di una volta per curare la nostra pelle e sicuramente grazie alle proprietà della frutta le offriremo vitamine naturali senza aggiunta di additivi chimici.

Filed Under: Guide

Come Fare la Pulizia del Viso in Casa

Aggiornato il Agosto 9, 2021 da Doretta

Ho sempre ritenuto il procedimento serale di struccaggio pulizia crema una cosa noiosissima e, spesso, in vista del letto, mi limitavo solo a struccarmi e via… Sbagliatissimo!!

Nel corso del tempo ho notato che nei periodi in cui facevo un’accurata pulizia, la pelle migliorava, era più luminosa e levigata, mentre nei periodi prolungati di pigrizia, era molto più spenta, si formavano delle pellicine e diventava ruvida.
Ho chiesto consiglio alla mia profumeria di fiducia e alla dermatologa, e ho cosi ottenuto un procedimento molto semplice e soprattutto veloce per mantenere la pelle al top senza troppi sforzi!

Vediamo allora cosa fare
Struccare. Come? l’ideale sarebbe latte detergente specifico più dischetti di cotone, meglio non usare quelli di ovatta perchè lasciano più residui di quello che tolgono, sconsiglio anche la spugnetta perchè è meno igienica del cotone usa e getta, dovete lavarla bene dopo l’uso e non riporla via ancora bagnata. In alternativa al latte detergente potete usare le salviette struccanti, meno delicate, però sicuramente comode! Se volete risparmiare un pò sulla spesa dello struccante, vi consiglio di optare per quelli che potete trovare in farmacia, sono ovviamente ottimi prodotti ma in genere costano meno dei cosmetici da profumeria, personalmente mi sono trovata molto bene con Purete Thermale struccante integrale 3 in 1 della Vichy, pratico perchè in tubetto, delicato, adatto a tutti i tipi di pelle e il prezzo è intorno ai 15,00 euro.

Tonificare. Dopo aver struccato tutta la pelle, sciacquatevi il viso, asciugate e passate un tonico liquido utilizzando sempre un dischetto di cotone. Questo toglierà i residui di trucco e favorirà il restringimento dei pori dilatati, vi sentirete la pelle liscia e veramente pulita! Il tonico potete sceglierlo in base al vostro tipo di pelle, quindi delicato, astringente, tonificante e così via, l’importante è che sia analcolico.

Idratare. Siamo arrivate al termine e potete stendere la vostra crema idratante. L’ideale sarebbe una crema per la notte, ma anche qui, per risparmiare un pò, potete optare per una crema che vada bene sia per il giorno che per la notte, così da fare un’unica spesa.
Solitamente io utilizzo le creme della Clarins, mi trovo molto bene, ma il prezzo non è bassissimo. Fate attenzione alla vostra pelle, la crema è il prodotto più importante, perciò se dovete scegliere che tipo di spesa fare, a parer mio, è meglio spendere un pò di più sulla crema e acquistare uno smalto in meno! Ovviamente in base ai vostri gusti personali potete acquistare anche in erboristeria, l’importante è che vi assicuriate sempre di acquistare qualità.

Con tre semplici mosse potete andare a letto serene e con una pelle veramente pulita.

Quando invece avete un pochino di tempo da dedicare a voi stesse, prendetevi una mezz’ora e procedete con una pulizia accurata e profonda, dopo aver struccato il viso e tonificato come descritto sopra, procedete così
Peeling. O scrub, si tratta di applicare un prodotto dalla consistenza granulosa per eliminare le cellule morte della pelle e ridonarle luminosità. Si stende sulla pelle bagnata, si massaggia e si elimina sciacquando il viso. In commercio potete trovarne tanti, io ultimamente sto usando Gentle Exfoliant di Clinique, è delicato, si trova in profumeria e il prezzo è intorno ai 18 euro, non mi dispiace, ma vi dico la verità, il profumo non è molto buono. Alternativa allo scrub è il Gommage, ovvero una crema da stendere e massaggiare che funziona proprio come fosse una gomma, sfregando delicatamente elimina dalla vostra le impurità e non serve il risciacquo.
Se volete dilettarvi nel farvelo in casa potete mescolare un pò di sale fino con miele per un’azione addolcente ed emolliente, con olio e mezzo cucchiaino di limone se volete un’azione astringente, aggiungete bicarbonato se volete un effetto schiarente o gocce di olii essenziali per dare profumo al composto.

Pulizia profonda. Se avete uno di quei magici macchinari che formano vapore per il viso, acquistabile anche da MediaWorld a 29,90 euro (nella foto), è il momento di utilizzarlo! Se non l’avete, potete usare la classica pentola per fare i fumenti, portate a ebollizione l’acqua, se volete potete aggiungere gocce aromatiche e procedete tenendo il viso sul vapore. Questa azione faciliterà l’eliminazione dei comedoni dalla pelle. Per eliminarli prendete due salviette asciutte sottili o due quadrati di carta igienica da mettervi attorno ai vostri indici e procedete schiacchiando molto delicatamente le zone interessate, solitamente è la zona T, quindi fronte, naso e mento. NON utilizzate le unghie ma solo il polpastrello e non accanitevi altrimenti rischiate di ottenere un rossore per tutto il viso o addirittura rompere qualche microcapillare, eliminate solamente i cosiddetti “punti neri”.

Calmare. La vostra pelle sarà sicuramente un pò arrossata, pertanto l’ideale sarebbe a questo punto utilizzare un prodotto calmante e lenitivo. Qui, non me ne vogliano profumerie&affini, ma io opto sempre e solo per l’acqua alle rose (3,50 euro) o per l‘acqua virginiana di hamamelis che si trova facilmente in erboristeria. Sono prodotti ottimi anche da utilizzare in alternativa al tonico in inverno per calmare la pelle dopo il freddo e gli attacchi degli agenti esterni.

Maschera. Passiamo ora ad un pausa relax, applichiamo la maschera! Qui potete sbizzarrirvi, da quelle idratanti, a quelle tonificanti, emollienti o purificanti! Se avete voglia di divertirvi, oltre che provare prodotti in commercio, potete sperimentare creandole voi! In questo post potete trovare alcune ricette 🙂

Tonificare. Dopo aver eliminato i residui della maschera, passate velocemente un batuffolo imbevuto di tonico, lo stesso della pulizia serale che abbiamo visto prima.

Crema. Siamo giunte al termine del nostro momento Spa handmade e possiamo passare alla crema idratante, da giorno o da notte a seconda del momento in cui vi siete concesse questa meritata coccola!
Per stenderla ricordate di fare movimenti circolari dall’interno verso l’esterno e dal basso verso l’alto, e non dimenticate di prolungare il massaggio anche al collo.

Vedrete che seguendo queste semplici mosse, la vostra pelle acquisterà luminosità, tonicità e sarà più liscia che mai gia dopo i primi giorni, provare per credere.

Filed Under: Guide

Come Scegliere l’Olio per Capelli

Aggiornato il Luglio 20, 2021 da Doretta

Sfoggiare capelli sani e lucenti è la sfida quotidiana di tante donne che si trovano spesso a dover fare i conti con un cocktail micidiale di pioggia, umidità, temperature ballerine, smog e uno stile di vita poco equilibrato che, unito ad alcuni trattamenti troppo aggressivi, influenza negativamente la bellezza dei capelli rendendoli crespi, secchi, sfibrati, opachi e soprattutto elettrizzati.

Fortunatamente a tutto ciò si può porre rimedio con gli oli per capelli, dei veri e propri elisir di bellezza in grado di coccolare ogni tipo di chioma donandole un effetto sublime e uno styling perfetto.

Brillantezza, lucentezza, morbidezza, reidratazione e leggerezza sono le parole d’ordine da associare ai molteplici utilizzi che si possono fare di questi oli che, appunto, se applicati sui capelli asciutti prima dello shampoo ristrutturano intensamente la fibra capillare e proteggono da irritazioni e forfora, se usati sui capelli umidi facilitano la messa in piega, mentre se applicati sui capelli appena asciugati li proteggono da smog e umidità svolgendo un’azione schermante e anticrespo.

Ma vediamo ora alcuni oli vegetali ideali per tutte le esigenze dei nostri capelli

Olio di Argan -Grazie all’elevato con­te­nuto di vita­mine e acidi grassi monoinsaturi, l’olio di Argan ha notevoli proprietà antiossidanti, emollienti, idratanti ed elasticizzati, quindi è ideale per rafforzare i capelli e riportarli al loro splendore originale. È adatto per capelli secchi, fragili, sfibrati e spenti.

Olio di semi di lino – Ricco di acido linoleico, questo tipo di olio è ideale per tutti i tipi di capelli che hanno bisogno di un’azione ristrutturante, in quanto idrata il capello e gli garantisce una certa elasticità e resistenza.

Olio di jojoba – Consigliato per chi ha capelli fragili o danneggiati, l’olio di jojoba è comunque indicato per ogni tipo di chioma. Nello specifico combatte la secchezza dei capelli ed è un ottimo coadiuvante nel ridurre seborrea e forfora.

Olio di oliva – Ricco di acidi grassi monoinsaturi e vitamina E, l’olio di oliva combinato con oli essenziali profumati è perfetto per chi ha capelli secchi e danneggiati.

Olio di cocco – Perfetto per chi ha dei ricci indomabili, l’olio di cocco dona lucentezza e idratazione ai capelli ed è utilissimo per favorire la formazione dei boccoli.

Olio di Fico d’India – Adatto soprattutto per i capelli secchi e sfibrati, quest’olio possiede eccezionali proprietà antiossidanti, rigenerative ed idratanti.

Olio del nocciolo di albicocca – Grazie all’alto contenuto di vitamina E, l’olio del nocciolo di albicocca aiuta ad ammorbidire la chioma.

Olio alla camomilla – Gli effetti rilassanti della camomilla sono noti a tutti, non per altro quest’olio è particolarmente indicato per risolvere le irritazioni del cuoio capelluto dovute a trattamenti aggressivi o ad agenti atmosferici.

Olio al limone – L’olio di limone è ideale per riequilibrare e purificare il cuoio capelluto, quindi si rivela un validissimo alleato contro la forfora.

Olio alla calendula – Grazie alle sue proprietà lenitive, emollienti e protettive, l’olio di calendula è consigliato nel trattamento di capelli spenti e denutriti.

Olio al legno di cedro – Un altro olio indicatissimo contro le infezioni del cuoio capelluto e la forfora è quello di legno di cedro, dotata di importanti proprietà antisettiche, antiseborroiche e astringenti.

Propoli – Un valido alleato contro i capelli secchi e un cuoio capelluto che tende a desquamarsi per via di trattamenti troppo aggressivi è la propoli che svolge un’azione lenitiva e ristrutturante.

Ricordiamo infine di non esagerare con le quantità poiché un uso eccessivo di oli per capelli appesantirebbe la chioma rendendola unta.

Filed Under: Prodotti per la Bellezza

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