• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Blog di Doretta

Blog di Doretta

Casa

Come Appendere le Tende

Aggiornato il Gennaio 18, 2022 da Doretta

Quanto valore aggiungano le tende ai vari ambienti di una casa probabilmente lo si scopre soltanto dopo averle montate. Il giusto tendaggio infonde una sensazione di calore, rende una stanza più accogliente. Viceversa, una tenda inadatta costa sia in denaro che in estetica. La scelta va fatta, quindi, cercando di trovare il giusto equilibrio tra la praticità e il proprio gusto personale.

Esistono differenti attrezzature per appendere differenti tipologie di tende a seconda, appunto, dell’ambiente che intendiamo decorare. In cucina o ad esempio nei bagni, dove di solito si trovano finestre di dimensioni ridotte, meglio scegliere ancoraggi che vanno ad incastrarsi all’interno delle ante, per evitare ulteriore ingombro.

Per ambienti più ampi, dai salotti alle camere da letto, si può optare, invece, per differenti soluzioni, come appendere le tende direttamente ai cassoni delle finestre, al soffitto o alla parete. In questi casi il bastone, in legno o metallo in linea con l’arredamento, può essere agganciato a vista a dei supporti a mezzaluna, o altrimenti a guide scorrevoli; in questo caso il bastone viene nascosto dall’estremità superiore della tenda.

Anche la scelta delle tende dovrà essere fatta in base al supporto che possiamo andare ad installare. E’ possibile optare per un tendaggio composto da sopratenda e sottotenda, così da gestire il filtraggio della luce durante la giornata, o per tende a pannello provviste di asole all’interno delle quali far scorrere il bastone.

Come vedete le combinazioni sono veramente molte, ma è sconsigliabile scegliere una soluzione troppo complicata, come un doppio tendaggio, se non si ha una parete libera di ostacoli in un ambiente già abbondantemente arredato. Per trovare il modo giusto di appendere le tende calcolate bene lo spazio a vostra disposizione e mirate alla semplicità.

Filed Under: Casa

Come Organizzare una Cucina Ecologica in Casa

Aggiornato il Gennaio 18, 2022 da Doretta

Eco friendly è risorse rinnovabili, sostenibilità ecologica, riduzione dell’impatto ambientale; eco-friendly è riciclo, sensibilità equosolidale, sviluppo sostenibile. Il concetto di eco-friendly si può applicare anche alla casa e, soprattutto, alla cucina: rendere una cucina sostenibile e a basso impatto ambientale è più semplice di quanto si pensi se si seguono alcuni accorgimenti mirati.

Prima di tutto è importante dire che una cucina eco-friendly rappresenta il perfetto compromesso fra funzionalità e ecosostenibilità e anche la più normale delle cucine può diventare green. Non è necessario cambiare cucina o sborsare grandi somme di denaro per modificare l’impatto ambientale della propria cucina e questo rende la filosofia eco-friendly a portata di tutti.

Ecco i consigli utili per una cucina eco-friendly.

Gli Elettrodomestici
Gli elettrodomestici sono i protagonisti della cucina e vengono usati con grande frequenza, per questo è importante prestare attenzione al loro consumo di energia.
-Il Frigo
Iniziamo dal frigo: le indicazioni per consumare meno energia sono semplici e possono essere seguite da tutti. Il frigo consuma meno quando la temperatura al suo interno rimane costante, mentre è richiesto uno sforzo ulteriore quando entra del calore e serve un raffreddamento ulteriore.
Per questo è importante tenerlo aperto brevemente, non inserire alimenti caldi al suo interno, regolare una temperatura media e controllare periodicamente che le guarnizioni siano efficaci e non disperdano la temperatura. Al momento dell’acquisto del frigo è bene scegliere un modello ad alta classe energetica, che consuma di meno.
-Il Forno e i Fornelli
Una buona regola per l’uso del forno? Cuocere più cose insieme, in modo da limitarne l’uso. Meglio il forno ventilato rispetto al forno tradizionale, perché permette di cuocere meglio gli alimenti e garantisce una distribuzione uniforme del calore. Per quanto riguarda i fornelli, invece, sono le piatre elettriche ad essere più eco-friendly dei fornelli standard.
-La Lavastoviglie
Una menzione conclusiva va alla lavastoviglie: se usata nel modo giusto può addirittura aiutare a risparmiare acqua, ma è importante valutarne l’uso di situazione in situazione, avviandola solo quando il cestello è completamente carico. Per pochi piatti si dovrebbe preferire un breve lavaggio a mano piuttosto che un lavaggio veloce in lavastoviglie. La conseguenza è che un single può scegliere una mini lavastoviglie tipo queste, mentre una famiglia numerosa avrà necessità di un modello con carico maggiore.

L’Illuminazione
La cucina eco-friendly ha un’illuminazione efficace ma a basso consumo; le lampadine sono a risparmio energetico e i LED sono prediletti perché caratterizzati da affidabilità ed efficienza, basso consumo, costi ridotti e lunga durata. Se la cucina dispone di una fonte di luce naturale è meglio, perché in questo modo si potrà risparmiare sull’illuminazione.

Gli Accessori
No alla plastica, sì ai materiali naturali e biodegradabili come il legno e il bamboo. Il bamboo è particolarmente eco-friendly perché cresce in grandi quantità, è biodegradabile e da esso si possono ricavare oggetti di design dalle linee pulite e accessori validi per la cucina.

I Tessili
Anche in questo caso è bene preferire i tessuti creati con materiali naturali ed ecosostenibili, come la fibra di bamboo, la canapa e il cotone biologico. Tovaglie, tovaglioli, strofinacci e salviette realizzati con fibre tessili vegetali garantiscono un minor impatto ambientale e un’ottima qualità nel lungo periodo.

L’Acqua
Quanta acqua si consuma in un giorno? Per limitare il consumo di acqua è consigliabile utilizzare miscelatori e componenti in grado di regolare la pressione, la temperatura e la portata dell’acqua in modo da poter evitare sprechi di risorse. Ottimi anche i filtri per bere direttamente l’acqua del rubinetto: con un sistema di filtraggio si risparmia anche perché il costo dell’acqua in bottiglia viene abbattuto.

Detersivi e Detergenti
I detersivi chimici sono inquinanti e aggressivi. Ecco perché in cucina si può passare a detergenti ecobio e amici dell’ambiente. L’aceto e il bicarbonato sono alleati delle pulizie ecologiche: l’aceto è sgrassante, igienizzante e disinfettante, mentre il bicarbonato è igienizzante, contrasta i cattivi odori e ha caratteristiche antibatteriche. Ci sono poi i detersivi con ingredienti naturali che si possono acquistare online o nelle botteghe equosolidali e garantiscono un basso impatto ambientale.

Rifiuti e Raccolta Differenziata
L’ultimo consiglio per una cucina eco-friendly riguarda i rifiuti: la raccolta differenziata è il vero must della sostenibilità ecologica. Basta adibire diversi contenitori alla raccolta della plastica, della carta, del vetro e delle lattine, riservando inoltre un bidone ai rifiuti organici. Se si ha a disposizione un giardino o uno spazio verde si può pensare al compostaggio dell’umido.

Seguendo queste dritte la cucina eco-friendly è dietro l’angolo.

Filed Under: Casa

Come Rinnovare la Casa Senza Cambiare l’Arredamento

Aggiornato il Settembre 27, 2021 da Doretta

Ho iniziato il mio percorso di restyling della casa prima dell’estate e sono ancora alle prese con le scelte. Sono partita con un decluttering potente e una dettagliata analisi della situazione attuale del mio appartamento. Poi ho fatto lavoro di osservazione, accaparrando idee, suggestioni e cercando di focalizzare lo stile d’arredamento che mi piace e che ritengo funzionale al mio stile.

In linea con le lezioni di stile è arrivato il momento di tornare nel mio appartamento e prendere in considerazione ogni questione dalla più grande, ai dettagli. Ho deciso che per ragioni di budget non cambierò i mobili più grandi (divano, parete attrezzata/libreria, armadi, letti e cucina), né gli elementi strutturali della casa (pavimenti, porte e finestre), non rinfrescherò le pareti (per quello aspetterò ancora un anno, perché i marmocchi non sono ancora pronti e io neanche per farmi venire un esaurimento nervoso).

Mi concentrerò su soluzioni-tampone creative e decorative che rendano la casa più ordinata, facile da pulire e tenere pulita, soluzioni che risolvano gli scheletri nell’armadio in maniera esteticamente curata, in attesa di potervi mettere nuovamente mano.

Ho messo nero su bianco le funzioni che la mia casa deve avere e gli angoli ‘attrezzati’ di cui ho bisogno per semplificarmi la vita o per goderla al meglio, per esempio risolvere il ‘problema stendino’ che in casa mia sta diventando un’ossessione che mi toglie il sonno.
Io non ho un balcone, non ho un terrazzo (se si esclude quello condominiale oltre l’ultimo piano quindi altre quattro rampe senza ascensore sopra di me, no, grazie), ho il riscaldamento centralizzato e due figli, in pratica negli ultimi anni ho avuto quel mammozzone aperto e allegramente allestito h24 7/7.
Non aggiungo altro. Urge l’asciugatrice e soprattutto un posto in cui metterla.

Lo spazio per i bambini
Secondo aspetto: i bambini hanno bisogno di spazio esclusivo o almeno a loro dedicato, altrimenti il risultato è avere ritagli e pezzettini di lego anche sotto il sedere ovunque tu ti sieda.
Un’altra cosa fondamentale: voglio tornare a ricevere amici e avere delle sedute disponibili per loro, quindi il divano tre posti deve tornare ad essere libero, e magari un giorno non basterà più.
Ci sono piccole cose che facciamo tutti i giorni – come portare della posta su che va smaltita, mettere telefoni, ipad e computer sotto carica e via di seguito – e che producono disordine e quindi dobbiamo analizzarle e imparare a gestirle, altrimenti la confusione prende immediatamente il sopravvento.
Ci devono essere spazi adibiti a contenere le pantofole che mettiamo appena entrati in casa e le calzature che togliamo, prima di essere riposte nella scarpiera, un luogo dove piazzare la borsa del giorno prima di rimetterla nell’armadio quando rotolo in casa e devo fare le duecento cose prima di cena.
Insomma ogni cosa deve avere il suo posto, altrimenti il caos ci fagociterà di nuovo.

Spostare i mobili: una nuova disposizione
A questo punto quindi ho iniziato a ragionare per stanza con un occhio all’insieme e pianificare le nuove disposizioni per valorizzare lo spazio o per creare gli angoli funzionali di cui ho bisogno.
Mi sono appuntata le piccole cose da acquistare per rendere quelli già esistenti più uniformi e ordinati, come dei cestini per suddividere i giochi dei bambini che stazionano nei mobili della sala, stanza centrale e cardine delle nostre giornate e pomeriggi in casa.
Ho fatto elenchi e liste di cose da fare, comprare, cercare, cambiare, spostare, rinnovare.
Questo lavoro sulla carta, prendendo in considerazione tutti i problemi e le stanze nel loro insieme mi ha aiutato a trovare soluzioni inaspettate (come quello di mettere l’asciugatrice in camera dei bambini, che pare brutto, ma alla fine forse farà stare tutti meglio e senza grosse tragedie estetiche), a fare il gioco delle tre carte e riuscire a far quadrare il cerchio e anche a fare una stima della mole di lavoro che c’è dietro questo restyling.

Ora ho un’idea di massima dell’insieme e così è più facile per me affrontare tutti i piccoli step perché sono pronta anche a cogliere al volo qualche occasione per trovare ciò che mi serve, come un viaggio, un mercatino in cui mi imbatto per caso, un’offerta imperdibile su qualche store online, senza combinare danni, sperperando il budget in cose che una volta a casa non hanno senso.

Filed Under: Casa

Come Tenere la Propria Casa in Ordine

Aggiornato il Settembre 27, 2021 da Doretta

In una casa di tutto rispetto c’è sempre un momento in cui regna il caos, magari proprio quando è nell’apice maggiore si presentano ospiti inattesi, scatenando il panico totale. Allora ecco alcune strategie per avere la certezza di riuscire a sistemare casa in un attimo, secondo la mia esperienza personale.

I gingilli sono belli da vedere, ma creano anche tanta polvere. Io stessa, con gli anni, ho imparato a rinunciare a questo aspetto della casa. Un po’ per la mancanza di tempo nel pulire, un po’ perché soffro di asma e la polvere non è il mio miglior alleato. Quindi ho optato per una selezione affettiva davvero importante, quelli a cui proprio non posso rinunciare li ho disposti in modo strategico per la casa in modo che basta spostarne uno e non tanti. Quelli a cui sono affezionata, ma che posso anche rinunciare li ho messi alcuni in solaio e altri regalati o venduti ai mercatini. Sembrerà un passaggio difficile sbarazzarsi dei monili di casa, ma vi assicuro che dopo aver goduto del risultato, ne andrete fieri di questa scelta. Non è necessario sbarazzarsi di tutto in un colpo solo, è sufficiente dedicarsi ad una zona per volta. E se proprio è cosi difficile fare questo passaggio, e lo dice una collezionista incallita, è necessario investire in qualche mobile a vetrina con ante sigillanti per poter mettere in mostra gli oggetti, senza litigare costantemente con la polvere.

L’ordine prima di tutto! Imparate ad ammaestrare voi stessi, siate tenaci in questo, l’ordine gioca un ruolo importante nella casa, se c’è non si vedranno i difetti di pulizia. Lo garantisco, se c’è polvere o il pavimento è un po’ sporco non verranno notati se chi entra in casa ha una sensazione di armonia dell’ambiente. Quindi allenatevi sotto questo punto di vista, non rimandate mai a dopo quello che potete fare subito. Quindi al mattino letto subito fatto dopo aver arieggiato la stanza, i piatti mai lasciarli nel lavandino la sera prima, i vestiti vanno messi negli armadi, pigiami compresi, il divano va sistemato prima di andare a letto, asciugare sempre i sanitari del bagno dopo ogni uso, in giro per casa ogni cosa deve avere un suo posto e li deve tornare dopo ogni uso, senza mai rimandare anche se si è stanchi. Nonostante ogni cosa abbia un suo posto la casa sembra sempre in disordine? Come capire cosa fare? Fai una fotografia della tua casa, stanza per stanza, poi il giorno dopo guardala e appuntati subito cosa ti sembra stonare. Ecco, quelle sono le cose che devi sistemare subito.

L’arredamento per quanto deve essere bello, il suo ruolo primario è essere funzionale. Sconsiglio vivamente quei mobili scarni e moderni di oggi dove sono solo belli da vedere, ma che di fatto non hanno abbastanza capienza per contenere pezzi della vostra vita. Scegliere i mobili giusti, soprattutto per chi si affaccia con la prima casa, è difficile e solo con il tempo e l’esperienza si impara che a volte alcune scelte sono sbagliate. Anche io, quando sono andata a convivere con il mio attuale marito, ho fantasticato su arredi che con il tempo si sono rivelati ingannatori e cosi pian piano la nostra casa si è dovuta evolvere, anche in base alle nostre esigenze. Quindi, in fase di acquisto, consiglio di stendere un piano d’azione che possa davvero includere tutte le esigenze della famiglia.

Ultimo punto e non meno importante, la scelta dei colori. I colori sono l’anima di una casa, determina lo stile sia di essa che delle persone che ci vivono, ma attenzione perché combinare troppi colori si può rivelare controproducente verso l’armonia dell’ambiente. Consiglio sempre di scegliere mobili neutri e non colorati perché con il tempo la cucina con le ante rosso laccato tanto amata, stuferà senza dubbio. Meglio usare gli accessori come punto focale di colore. Essi si possono cambiare sempre dando alla casa un tocco nuovo ogni volta.

Spero che questi semplici consigli vi abbiano aiutato a capire quali sono i punti focali per tenere la propria casa sempre a prova di ospiti improvvisi. Se l’argomento è interessante, mi piacerebbe proporre delle strategie mirate per aiutarvi a mantenere un certo regime della propria abitazione. Scrivetemi e fatemi sapere cosa ne pensate e cosa volete approfondire.

Filed Under: Casa

Come Arredare con i Fiori in Bottiglia

Aggiornato il Agosto 9, 2021 da Doretta

A me piace molto lo stile semplice, pulito, un pò shabby, un pò country.. Ma con qualche tono di colore vivo o pastello.. E soprattutto amo molto avere dei fiori freschi in casa che diano appunto quella punta di colore e di primavera tutto l’anno!

Un modo secondo me molto carino di tenerli, è utilizzando bottiglie e bicchieri, meglio se di forme diverse e un pò particolari!

Questa idea, oltre che creativa più essere anche molto risparmiosa, potete infatti riciclare bottiglie particolari o vasetti, magari abbellendoli con nastri e charms. L’idea carina è proprio quella della semplicità del vaso, resa speciale dal fiore stesso, punto centrale della composizione.
Se i vasi, i bicchieri e le bottiglie sono diversi tra loro il risultato sarà ancora più divertente, potete vederne un esempio nelle foto, è sicuramente una proposta anche per abbellire tavole con buffet o sostituire il centrotavola durante una cena con le amiche o romantica.

L’unica cosa a cui dovete fare attenzione è il peso della bottiglia e la lunghezza del gambo del fiore, fate attenzione a non sbilanciare il tutto, altrimenti potresti trovarvi tutto rovesciato.

Il tocco in più? Sabbia colorata sul fondo della bottiglia o del vasetto, vi aiuterà anche a renderlo più stabile!

Ora che siamo in primavera ci si può sbizzarrire, ma sicuramente è un’idea che si può mantenere anche in inverno, acquistando i fiori dal fioraio.

Filed Under: Casa

  • « Go to Previous Page
  • Page 1
  • Page 2
  • Page 3
  • Page 4
  • Page 5
  • Interim pages omitted …
  • Page 20
  • Go to Next Page »

Primary Sidebar

Categorie

  • Casa
  • Cucina
  • Giardino
  • Guide
  • Moda
  • Prodotti per la Bellezza
  • Uncategorized

Ultimi Articoli

  • Come Proteggere le Sedie dagli Animali Domestici
  • Come Coltivare il Coriandolo
  • Come Conservare il Coriandolo
  • Quali Sono le Misura di una Lavatrice Slim
  • Come Vestirsi per il Giardinaggio

Copyright © 2026 · Lifestyle Pro su Genesis Framework · WordPress · Log in