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Blog di Doretta

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Casa

Come Preparare Crema di Anguria

Aggiornato il Maggio 25, 2018 da Doretta

In questa guida ti illustrerò come preparare una crema all’anguria, detta anche water melon.

Il melone è un frutto estivo e rinfrescante che apporta sali minerali al nostro organismo. Una crema deliziosa da gustare singolarmente oppure da utilizzare per guarnire dolci e varie pietanze a base anche di carne.

Occorrente
1 anguria
2 cucchiai di vino bianco
2 cucchiai di zucchero
1 vasetto di yougurt bianco al naturale
1 vasetto di panna montata o da montare
1 sbattitore elettrico
1 stecca di vaniglia
Succo di limone
1 limone lime verde

Taglia a spicchi una piccola anguria lasciando 1 spicchio da parte, scarta la scorza e frulla la polpa con l’aggiunta di 2 cucchiai di vino bianco, 2 di succo di limone e 2 di zucchero. Nel frattempo, se non disponi di panna fresca, puoi montare una busta di panna da cucina e metterla da parte in una ciotola.

Amalgama il tutto con 4 o 5 cucchiai di panna e aggiungi un vasetto di yougurt bianco denso. Aggiungi una scorza di limone verde o lime e taglia con l’aiuto di un coltello con la punta fine, una fetta finissima senza scorza, di polpa dello spicchio che precedentemente hai messo da parte.

Suddividi la crema in alcune coppette e guarnisci ponendo al centro della pietanza la finissima fetta che hai tagliato prima. Fai raffreddare in frigorifero per 1 ora circa e al momento di servire, guarnisci con scorza di limone verde e granelli di stecca di vaniglia. Servire il piatto freddo dopo i pasti.

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Come Preparare i Pelati

Aggiornato il Maggio 25, 2018 da Doretta

La bella stagione ci mette a disposizione una grande varietà di ortaggi, che possiamo cuocere e preparare per conservarli durante i mesi più freddi, come la ricetta che andiamo a vedere oggi: sto parlando dei Pomodori pelati, perfetti da utilizzare per condire primi piatti o come ingrediente base per alcune zuppe gustose.

Per la realizzazione di questi manicaretti ho utilizzato dei pomodori San Marzano molto maturi, mentre per la loro conservazione ho preferito utilizzare dei vasetti da conserva Bormioli, che permettono un’ottima chiusura ermetica. Se non doveste averne a disposizione, ecco alcune linee guida da seguire per la scelta dei barattoli.

Ingredienti
pomodori San Marzano, 2kg
basilico fresco, 20 foglie

Tempo di preparazione: 30 minuti

Preparazione:
Iniziamo la nostra ricetta partendo dai pomodori San Marzano: dopo averli scelti molto attentamente, preferendo quelli più maturi a disposizione, lavateli sotto un getto di acqua corrente, in modo da privarli di eventuali tracce di terra; asciugateli poi con un panno da cucina pulito ed eliminate il picciolo.

Prendete ora un coltellino da cucina e praticate un’icisione a croce nell’estremità di ogni ortaggio, quindi riponeteli all’interno di una pentola con abbondante acqua e attendete un paio di minuti dal primo bollore.

A questo punto, togliete i pomodori dalla cottura con l’aiuto di una schiumarola e procedete sbucciandoli completamente non appena si saranno raffreddati (altrimenti rischiate di ustionarvi le dita). Se vedete che in superficie si forma qualche grinza non temete, è del tutto normale.

Riponete, infine, gli ortaggi all’interno dei vasetti che avrete precedentemente sterilizzato, facendo attenzione a comprimerli bene nel contenitore, magari facendovi aiutare da una forchetta. Ricordatevi di mantenere lo spazio di un paio di centimetri dal bordo e, prima di chiudere, inserite le foglie di basilico fresche.

Chiudete poi ermeticamente i barattoli e metteteli in una casseruola dai bordi alti piena di acqua bollente, che farete cuocere finché non iniziate a sentire i “clic” dei tappi. I pomodori pelati sono quindi pronti per essere messi in dispensa al fresco in attesa del prossimo utilizzo.

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Come Applicare i Mordenti e le Vernici ai Pavimenti in Legno

Aggiornato il Maggio 7, 2018 da Doretta

I pavimenti in legno possono essere protetti usando mordenti e vernici. I risultati migliori si ottengono sulle assi nuove, ma potete trattare anche quelle vecchie, purchè in buone condizioni. Dovrete rimuovere qualsiasi rivestimento per controllare le assi che avranno bisogno della levigatura.

Occorrente
Attrezzatura necessaria
Paglietta
Panno pulito che non si sfilaccia
Pennellassa da 100 mm
Carta abrasiva a grana fine
Blocchetto per levigare
Secchio per vernice (se necessario)
Panno per la polvere o fogli di giornale
Pennello piccolo (se neceassario)
Guanti di gomma
Materiali
Applicare mordenti e vernici:
Mordente ad acqua o a olio
Vernice ad acqua o a olio
Acquaragia (se necessario)

Prima di applicare il mordente, pulite le assi del pavimento con paglietta e acquaragia per essere sicuri che non vi sia cera o grasso sulla superficie, in caso contrario, il mordente potrebbe non essere assorbito uniformemente, formando delle macchie. Se non vi soddisfa un colore, mescolate diversi mordenti per ottenere la tinta desiderata. Usate un panno o fogli di giornale per non sporcare.

Potete anche miscelare vernici colorate. In entrambi i casi, scegliete prodotti compatibili della stessa casa produttrice. Applicate il mordente con un panno pulito un pennello. Lavorate rapidamente lungo poche assi per volta, per evitare che il mordente asciughi a metà. Se il colore non è abbastanza intenso dopo un’applicazione, stendete una seconda mano. Lasciate asciugare bene prima di applicare la vernice.

Diluite la prima mano con un 10% di acquaragia per una vernice a olio o con acqua per un prodotto ad acqua. (Non agitate la vernice; si creerebbero bolle destinate e lasciare segni.) Usate un panno per fissare lo strato sul legno.Quando la vernice è asciutta, passate leggermente la carta abrasiva a grana fine; lavorate lungo la venatura per evitare graffi.

Così si favorisce l’assorbimento dello strato successivo e si leviga la superficie. Prima di stendere una nuova mano di vernice, eliminate la polvere con un panno asciutto e pulito. Applicate fino a sei mani di vernice, levigando tra una mano e l’altra. Usate una pennellessa da 100 mm per stendere il prodotto rapidamente. Se avete applicato una vernice colorata, sceglietene una chiara per la mano finale. Ogni nuova mano renderà più scuro il pavimento.

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Come Preparare i Ravioli Fritti

Aggiornato il Maggio 25, 2018 da Doretta

C’è un piatto tipico che per me è perfetto se volete concedervi un attimo di gola, tutto l’anno. Si tratta dei ravioli fritti ripieni di ricotta, una preparazione che noi alleggeriremo grazie all’uso di pochi ingredienti selezionati e rigorosamente olio extra vergine di oliva in frittura.

Questa preparazione tradizionale soprattutto nelle zone della Tuscia, è un’arma vincente se siete per esempio in campagna e avete amici ospiti a cena per attimi di riposo. Provate ad accompagnarli ad un tagliere di salumi e formaggi Dop della zona e ad un buon vino corposo locale, sarà la perfezione.

Gli ingredienti
500 gr di farina
2 uova
latte,100 ml
sale
300 gr di ricotta affumicata
prosciutto crudo
noce moscata
pepe

Come si prepara

Fate la pasta con la farina, un uovo intero più un rosso, un filo di olio e un bicchiere di latte. Dopo averla ben impastata, lasciarla riposare per una mezz’ora poi distenderla a sfoglia e tagliarla a strisce larghe 15 cm.

A parte preparate il ripieno impastando la ricotta affumicata con il crudo tagliato a dadini piccolissimi, una presa di sale, pepe e noce moscata. Amalgamate bene il tutto e quindi depositare con il cucchiaio delle pallottoline, a distanza di 10-12 cm. una dall’altra, sulle strisce di pasta. Ripiegate e chiudete i bordi bene.

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Come Applicare la Pietra Palladiana al Muro

Aggiornato il Maggio 7, 2018 da Doretta

Applicazione di pietre particolari in marmo, palladiana, porfido o altro ad un angolo della vostra casa per dare un tocco di originalità, per renderlo rustico, anticato o semplicemente per eliminare quella macchia di umido che non vuole andare via e che dopo 1 anno ritorna fuori.

Per iniziare dovete comprare il materiale primario: la palladiana. Puoi trovarla presso qualsiasi rivenditore di ceramiche, mattonelle o materiali per l’edilizia. Questa si presenta sottoforma di lastre di marmo “burattate” cioè arrotondate ai bordi in modo da essere più gradevoli alla vista. Si presentano di vari colori: noce, travertino (chiare quasi bianche, quelle della foto), rosse, verdi, marroni e di pochi altri colori. Naturalmente la loro non è una forma perfetta e, infatti, su questo si basa la loro particolarità e bellezza. Altro elemento utile è l’adesivo a scivolamento verticale nullo, in quanto, una volta poggiata la mattonella al muro, questa non scivola di un millimetro! Miracolo della chimica che torna molto utile ed evita inutili fastidi. Il frattazzo vi servirà per spalmare la colla al muro e consiglio quello con la seghettatura a quadratoni. Il riempitivo della fughe lo potrete trovare di varie sfumatore di colore e con almeno 3 sfumature di grigio. Prendetelo a grana grossa in quanto si abbina meglio con la palladiana.

Il muro dove devi poggiare le pietre non ha bisogno di particolari trattamenti, devi solo eliminare ogni traccia di polvere per far si che la colla attacchi bene. La colla va mischiata con acqua o con additivi idrorepellenti in caso vorresti coprire una macchia dovuta ad umidità. Splamare quindi la colla sul muro preliminarmete mescolata fino a creare una melma densa ma non liquida. Con la parte quadrettata del frattazzo create della piccole riche che permetteranno una migliore adesione della mattonella al muro.

Le mattonelle devono essere tirate fuori dal sacco a 20 30 alla volta per avere davanti più possibilità di incastro con quella precedente.Spalmate la colla la colla per almeno 20 30 cm quadrati e mettetene una piccola noce dietro alla mattonella aiutandovi con una paletta o con il frattazzo stesso. Attenzione quindi alla distanza tra una mattonella e l’altra che non dovrà superare il cm. Anche l’altezza di applicazione delle mattonelle dovrà essere un parametro di controllo che dovrai seguire attentamente per non avere una mattonella più alta dell’altra.Anche in questo caso il frattazzo potrà tornarvi utile.

Terminata l’applicazione delle mattonelle, lasciatele asciugare per almeno una giornata. Il giorno successivo verrà dedicato a riempire le fughe tra una mattonella e l’altra. Potrete mettere il riempitivo a livello delle mattonella spalmando con il frattazzo il riempitivo risparmiando molto tempo nell’applicazione, ma vi assicuro che perdendo molto tempo in più avrete un effetto quasi magico del quale non rimpiangerete il tempo passato ad applicarlo. Il metodo consiste nell’applicare con il dito il riempitivo: eh si! con il dito. Ritagliate due dita da un guanto in lattice ed indossatele al dito indice.

Quindi potete prendere il riempitivo per fughe precedentemente mescolato con acqua e applicarlo nello spazio vuoto. Un poco alla volta vedrai nascere un particolare angolo della tua stanza del quale sarai fiero per sempre! Una volta terminato il lavoro vedrete che la loro irregolarità, avrà creato un ambiente più accogliente, elegante e rustico. Il riempitivo si asciuga più rapidamente del collante, ma potete tranquillamente allungarlo di nuovo con acqua. Il lavoro finito e praticamente eccezionale

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