• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Blog di Doretta

Blog di Doretta

Guide

Come Fare la Pulizia del Viso in Casa

Aggiornato il Agosto 9, 2021 da Doretta

Ho sempre ritenuto il procedimento serale di struccaggio pulizia crema una cosa noiosissima e, spesso, in vista del letto, mi limitavo solo a struccarmi e via… Sbagliatissimo!!

Nel corso del tempo ho notato che nei periodi in cui facevo un’accurata pulizia, la pelle migliorava, era più luminosa e levigata, mentre nei periodi prolungati di pigrizia, era molto più spenta, si formavano delle pellicine e diventava ruvida.
Ho chiesto consiglio alla mia profumeria di fiducia e alla dermatologa, e ho cosi ottenuto un procedimento molto semplice e soprattutto veloce per mantenere la pelle al top senza troppi sforzi!

Vediamo allora cosa fare
Struccare. Come? l’ideale sarebbe latte detergente specifico più dischetti di cotone, meglio non usare quelli di ovatta perchè lasciano più residui di quello che tolgono, sconsiglio anche la spugnetta perchè è meno igienica del cotone usa e getta, dovete lavarla bene dopo l’uso e non riporla via ancora bagnata. In alternativa al latte detergente potete usare le salviette struccanti, meno delicate, però sicuramente comode! Se volete risparmiare un pò sulla spesa dello struccante, vi consiglio di optare per quelli che potete trovare in farmacia, sono ovviamente ottimi prodotti ma in genere costano meno dei cosmetici da profumeria, personalmente mi sono trovata molto bene con Purete Thermale struccante integrale 3 in 1 della Vichy, pratico perchè in tubetto, delicato, adatto a tutti i tipi di pelle e il prezzo è intorno ai 15,00 euro.

Tonificare. Dopo aver struccato tutta la pelle, sciacquatevi il viso, asciugate e passate un tonico liquido utilizzando sempre un dischetto di cotone. Questo toglierà i residui di trucco e favorirà il restringimento dei pori dilatati, vi sentirete la pelle liscia e veramente pulita! Il tonico potete sceglierlo in base al vostro tipo di pelle, quindi delicato, astringente, tonificante e così via, l’importante è che sia analcolico.

Idratare. Siamo arrivate al termine e potete stendere la vostra crema idratante. L’ideale sarebbe una crema per la notte, ma anche qui, per risparmiare un pò, potete optare per una crema che vada bene sia per il giorno che per la notte, così da fare un’unica spesa.
Solitamente io utilizzo le creme della Clarins, mi trovo molto bene, ma il prezzo non è bassissimo. Fate attenzione alla vostra pelle, la crema è il prodotto più importante, perciò se dovete scegliere che tipo di spesa fare, a parer mio, è meglio spendere un pò di più sulla crema e acquistare uno smalto in meno! Ovviamente in base ai vostri gusti personali potete acquistare anche in erboristeria, l’importante è che vi assicuriate sempre di acquistare qualità.

Con tre semplici mosse potete andare a letto serene e con una pelle veramente pulita.

Quando invece avete un pochino di tempo da dedicare a voi stesse, prendetevi una mezz’ora e procedete con una pulizia accurata e profonda, dopo aver struccato il viso e tonificato come descritto sopra, procedete così
Peeling. O scrub, si tratta di applicare un prodotto dalla consistenza granulosa per eliminare le cellule morte della pelle e ridonarle luminosità. Si stende sulla pelle bagnata, si massaggia e si elimina sciacquando il viso. In commercio potete trovarne tanti, io ultimamente sto usando Gentle Exfoliant di Clinique, è delicato, si trova in profumeria e il prezzo è intorno ai 18 euro, non mi dispiace, ma vi dico la verità, il profumo non è molto buono. Alternativa allo scrub è il Gommage, ovvero una crema da stendere e massaggiare che funziona proprio come fosse una gomma, sfregando delicatamente elimina dalla vostra le impurità e non serve il risciacquo.
Se volete dilettarvi nel farvelo in casa potete mescolare un pò di sale fino con miele per un’azione addolcente ed emolliente, con olio e mezzo cucchiaino di limone se volete un’azione astringente, aggiungete bicarbonato se volete un effetto schiarente o gocce di olii essenziali per dare profumo al composto.

Pulizia profonda. Se avete uno di quei magici macchinari che formano vapore per il viso, acquistabile anche da MediaWorld a 29,90 euro (nella foto), è il momento di utilizzarlo! Se non l’avete, potete usare la classica pentola per fare i fumenti, portate a ebollizione l’acqua, se volete potete aggiungere gocce aromatiche e procedete tenendo il viso sul vapore. Questa azione faciliterà l’eliminazione dei comedoni dalla pelle. Per eliminarli prendete due salviette asciutte sottili o due quadrati di carta igienica da mettervi attorno ai vostri indici e procedete schiacchiando molto delicatamente le zone interessate, solitamente è la zona T, quindi fronte, naso e mento. NON utilizzate le unghie ma solo il polpastrello e non accanitevi altrimenti rischiate di ottenere un rossore per tutto il viso o addirittura rompere qualche microcapillare, eliminate solamente i cosiddetti “punti neri”.

Calmare. La vostra pelle sarà sicuramente un pò arrossata, pertanto l’ideale sarebbe a questo punto utilizzare un prodotto calmante e lenitivo. Qui, non me ne vogliano profumerie&affini, ma io opto sempre e solo per l’acqua alle rose (3,50 euro) o per l‘acqua virginiana di hamamelis che si trova facilmente in erboristeria. Sono prodotti ottimi anche da utilizzare in alternativa al tonico in inverno per calmare la pelle dopo il freddo e gli attacchi degli agenti esterni.

Maschera. Passiamo ora ad un pausa relax, applichiamo la maschera! Qui potete sbizzarrirvi, da quelle idratanti, a quelle tonificanti, emollienti o purificanti! Se avete voglia di divertirvi, oltre che provare prodotti in commercio, potete sperimentare creandole voi! In questo post potete trovare alcune ricette 🙂

Tonificare. Dopo aver eliminato i residui della maschera, passate velocemente un batuffolo imbevuto di tonico, lo stesso della pulizia serale che abbiamo visto prima.

Crema. Siamo giunte al termine del nostro momento Spa handmade e possiamo passare alla crema idratante, da giorno o da notte a seconda del momento in cui vi siete concesse questa meritata coccola!
Per stenderla ricordate di fare movimenti circolari dall’interno verso l’esterno e dal basso verso l’alto, e non dimenticate di prolungare il massaggio anche al collo.

Vedrete che seguendo queste semplici mosse, la vostra pelle acquisterà luminosità, tonicità e sarà più liscia che mai gia dopo i primi giorni, provare per credere.

Filed Under: Guide

Come Tagliare la Frangia

Aggiornato il Luglio 20, 2021 da Doretta

I capelli, croce e delizia di tutte le donne. Quando si parla di “chioma” si tocca un tasto veramente dolente, lisci o corti che siano i capelli sono l’ornamento per eccellenza, essere in perfetta sintonia con i propri capelli dona una magica euforia. Il problema si pone quando, ad esempio, non si trova quella stessa sintonia con il coiffeur, quando non ci si riesce a far capire, non si riesce a rendere reale quell’idea di perfezione che, però, regna sovrana solo nella nostra testa.

L’unica soluzione per ristabilire una certa pace interiore, allora, è quella di fare da sè. Tagliare i capelli, però, non è per niente facile, anzi, è come pensare di vincere una guerra senza armi. Ma, se proprio non si può vincere, almeno si può guadagnare tempo aspettando i soccorsi. Bene, nell’attesa di ristabilire un contatto profondo con il parrucchiere si può cominciare ad agire su una parte tanto fondamentale quanto semplice da gestire: la frangia.

Per tagliare la frangia da sole a casa bisogna seguire due regole di base:

– procurarsi un paio di forbici professionali

– armarsi di santa pazienza

Prima di cominciare con l’operazione “frangia fai da te” bisogna deciderne:

– lunghezza

– modalità: dritta o storta

A questo punto alcuni consigli pratici sono veramente d’obbligo:

– per il taglio della frangia fai da te è sempre consigliabile agire a capelli asciutti perchè sarà più facile avere la giusta visuale su quello che sarà il risultato finale.

– come strumento di precisione vanno usate le dita: tenere il ciuffo da tagliare tra l’indice e il medio.

– tagliare sempre e comunque tenendo come misura le sopracciglia: l’ideale è mantenersi con il taglio sempre al di sotto di esse.

– se si vuole procedere al taglio “storto” ed avere un buon risultato con il minimo sforzo, bisognerà tagliare spostando il ciuffo sul lato opposto a quello desiderato: prendere la misura mettendo il ciuffo su lato opposto a quello desiderato, poi senza spostare le dita portare lentamente il ciuffo in avanti e procedere al taglio.

– usare sempre la punta delle forbici per tagliare e mai l’intera lunghezza.

– Abbondare sempre nella lunghezza della frangia così si potrà in ogni caso modellare con più tranquillità

La frangia rappresenta un vero e proprio cambio di look, se pure con un piccolo gesto, decidendo di tagliare la frangia si avrà la certezza di avere un aspetto frizzante e sbarazzino.

Allora, che la festa abbia inizio:
– posizionarsi davanti ad uno specchio e, con l’utilizzo di un pettine a denti stretti, pettinare il ciuffo.

– individuare la dimensione dei capelli da tagliare facendo una riga centrale e procedendo, da entrambi i lati, a prendere i capelli necessari dalla prima stempiatura, poi fermare il resto con una pinza, affinchè non interferisca con l’opera d’arte.

– bloccare il ciuffo da tagliare tra l’indice e il medio e posizionare le dita all’altezza desiderata.

– procedere con lo “zac” e il taglio è fatto!

La frangia diventa, così, la cornice del volto…racconta di una personalità allegra e spensierata. Spesso si sente la necessità di cambiare, di rinnovarsi e si pensa immediatamente a stravolgimenti assurdi e, invece, basterebbe un semplice taglio della frangia, se poi fatto in casa e con buoni risultati la soddisfazione sarà stellare e per l’umore sarà ossigeno allo stato puro.

 

Filed Under: Guide

Capelli Lunghi o Corti in Autunno – Come Scegliere

Aggiornato il Luglio 20, 2021 da Doretta

Certamente l’estate, il sole e il bel tempo sono stati un toccasana naturale per i nostri capelli che – rispetto all’inverno – sono cresciuti più in fretta, sono stati liberi di respirare lontano da soffocanti cappelli e sciarpe. Ma è altrettanto vero che se i capelli non sono stati protetti e curati adeguatamente con i prodotti giusti, il risultato post – vacanze per molte è davvero angosciante: capelli secchi, fragili, rovinati, sfibrati, opachi, doppie punte, tinte scolorite e spente e chi ne ha più ne metta a causa della salsedine, del cloro della piscina, del vento e dei raggi solari. Prima di arrivare al bivio “taglio sì/taglio no” occorre, quindi, correre ai ripari per salvare il salvabile.

Si parte dallo shampoo. Molte di noi tendono a sottovalutare l’importanza dello shampoo quando invece proprio questo è il momento di scegliere un prodotto ad hoc per capelli secchi e inariditi. Sin dal momento del lavaggio si può riparare il capello e restituirgli la giusta idratazione e nutrizione di cui ha bisogno.

Se non avete mai pensato ad un trattamento post – lavaggio (maschera, balsamo, sieri, oli, ecc) è il momento di non ritardare la scelta del prodotto che nutre in profondità e ridona luminosità e vitalità al capello.

Se le temperature lo permettono ancora bisognerebbe limitare l’uso del phon per l’asciugatura. Idem per la messa in piega insieme con piastre e ferri arriccia capelli che non fanno altro che contribuire all’inaridimento dei capelli. Le messe in piega al naturale sono le più semplici e le più belle.

Il capello si cura anche da dentro: innazitutto bevendo molta acqua per idratare e poi eventualmente facendovi consigliare dal vostro erborista di fiducia un prodotto naturale che dia il giusto apporto vitaminico (integratori, capsule, ecc…). E da dentro si rende più bella la propria chioma anche con l’alimentazione: molti vegetali, frutta, ortaggi e verdura idratano facendo il pieno di vitamine e sali minerali.

Una volta che si è proceduto ai ripari non è necessario pensare ai capelli corti come alla soluzione drastica ed ineliminabile per tagliare via capelli irrecuperabili. Al contrario tagliare i capelli o meno deve essere una scelta libera, dettata dallo stile e non certo imposta dal capello irrimediabilmente danneggiato.

Cambiare look non deve essere una scelta condizionata ma un cambiamento che parta da dentro, dalle proprie emozioni di rinnovare il proprio stile.

Quindi per il prossimo autunno sì ai capelli corti se:

1) si vuole osare uno dei bellissimi tagli corti che gli stilisti hanno proposto per quest’anno;

2) si vuole sfoggiare un look trendy e sbarazzino;

3) si vuole valorizzare un viso dai lineamenti e dall’ovale perfetto;

4) si vuole una chioma da mettere a posto velocemente e con creatività;

5) si vuole dare personalità e originalità al proprio look.

Sì ai capelli lunghi se:

1) si vuole sfoggiare un look romantico con chiome setose e fluide;

2) ci si sente a posto e in ordine solo con code e chignon;

3) ci si sente una vera seduttrice solo con boccoli e onde morbidissime;

4) si vuole osare una frangia visto che è ritornata di gran moda.

In entrambi i casi, sia che si è scelto di lasciare i capelli lunghi, sia che si è scelto di osare tagliandoli corti ci si deve affidare a un buon parrucchiere che sappia consigliare, con competenza e sincerità, il taglio adatto. Non è detto che quel taglio solo perchè stia bene alla nostra attrice o cantante preferita, automaticamente stia bene anche a noi. Per questo il parrucchiere deve valutare le caratteristiche del viso, le caratteristiche del capello e non ultimo anche lo stile di vita: chi è perennemente di corsa, tra casa, lavoro e figli deve optare per un taglio facile e veloce da mettere in piega; al contrario chi ha più tempo a disposizionen può sbizzarirsi con chiome che richiedono un po’ di tempo per essere valorizzate.

Filed Under: Guide

Come Pulire i Contenitori

Aggiornato il Settembre 27, 2021 da Doretta

Partiamo dal presupposto che sarebbe meglio avere i prodotti cosmetici e culinari ben conservati in contenitori di vetro perché è considerato un materiale igienico e protettivo. La via più semplice per disinfettare l’interno dei vasi e delle bottiglie è l’alcool etilico naturale per alimenti oppure l’aceto di vino bianco. Di seguito illustro le soluzioni da poter usare in base al tipo di recipiente che si vuole riciclare. E’ molto importante applicare il riciclo, ma lo è altrettanto l’igiene per non incappare in pericolosi episodi. Quindi se si vuole riutilizzare dei contenitori di alimenti commerciali come conserve, marmellate, legumi e cosi via, è necessario prendere delle precauzioni per avere alimenti sempre ben conservati.

Con l’aceto di vino bianco possiamo rendere il vetro molto sgrassato e igienizzato, ideale per esempio per pulire i contenitori per olio, inoltre elimina gli odori del contenuto precedente. Volendo è anche possibile bollire il vaso con acqua e aceto per conferire maggiore sterilità.

Il bicarbonato è un altro ottimo disinfettante e inoltre elimina gli odori assorbendoli completamente. Il bicarbonato è un ottimo alleato in polvere anche per grattare le incrostazioni di calcare creando una pasta fatta di acqua e bicarbonato quanto basta per formare una crema.

Se l’etichetta è tanto “affezionata” al contenitore, il modo più semplice per rimuoverla è mettere quest’ultimo a bagnomaria a freddo per una notte con acqua e sapone di marsiglia. Il giorno successivo rimuovere il grosso con una spugna abrasiva e i residui con del nastro adesivo di carta oppure con dell’alcool etilico naturale.

I barattoli di plastica non sono i migliori alleati della conservazione di prodotti umidi, tuttavia se proprio servono possono essere puliti con alcool etilico naturale oppure con aceto. Non è possibile bollire la plastica, ma per una maggiore sterilità è possibile immergere a bagnomaria, in acqua tiepida con aceto.

Quando la “raccolta” di contenitori è sufficiente per soddisfare i propri bisogni e sono ormai privi di etichette, al momento dell’uso possono essere puliti solo con acqua e sapone di marsiglia naturale, in aggiunta del bicarbonato in caso di odori persistenti.

I tappi delle conserve, come marmellate e sughi da mettere sotto vuoto, sarebbe opportuno cambiarli ogni volta che si riutilizzano i contenitori cosi da essere certi che siano integri. Nel caso di conserve di prodotti secchi come erbe, spezie e farine non è necessario cambiare il tappo, purché sia sempre pulito e asciutto. Se invece si vuole conservare dei sughi da usare in breve tempo, non è necessario cambiare il tappo, ma assicurarsi che non sia scheggiato o già ossidato. Per le creme di bellezza invece consiglio la conservazione nei barattoli dei cosmetici precedenti che spesso sono a vite e quindi a basso rischio di ingestione di aria e umidità che potrebbero alterare le proprietà.

Filed Under: Guide

Come Allevare il Pesce Oscar

Aggiornato il Agosto 9, 2021 da Doretta

Cari lettori e appassionati di animali, oggi parliamo del pesce oscar, un pesce d’acqua dolce, il cui nome scientifico è Astronotus ocellatus.

Per chi volesse avere il pesce oscar nel suo acquario ecco cosa deve sapere
ricordate che non necessita di una particolare dieta alimentare, in quanto questo pesce è onnivoro.
E’ un pesce pacifico e dunque può convivere con il Cichlasoma meeki, un altro piccolo pesce.
La temperatura ottimale per tenerlo in vasca è tra i 20 e i 25 gradi e non ha esigenze particolari; per l’arredamento basta una semplice vasca riservata a questo pesce con pietre e radici, magari senza piante acquatiche.
Necessita di una buona aerazione e un buon filtraggio;
Per il fondo va benissimo uno spesso strato di ghiaia.
Le dimensioni massime che può raggiungere il pesce Oscar è di 33 centimetri, ma dovete considerare che la maturità sessuale viene raggiunta dal pesce dopo i 10 centimetri circa.

Non ci sono sostanziali differenze tra gli individui maschi e le femmine. Tuttavia, una volta individuato il sesso è facile la riproduzione perché il pesce oscar forma coppie durature.

Se notate dapprima delle uova biancastre che poi divengono trasparenti, non allarmatevi. Non sono parassiti, ma le uova della coppia.

Filed Under: Guide

  • « Go to Previous Page
  • Page 1
  • Interim pages omitted …
  • Page 3
  • Page 4
  • Page 5
  • Page 6
  • Page 7
  • Interim pages omitted …
  • Page 13
  • Go to Next Page »

Primary Sidebar

Categorie

  • Casa
  • Cucina
  • Giardino
  • Guide
  • Moda
  • Prodotti per la Bellezza
  • Uncategorized

Ultimi Articoli

  • Come Proteggere le Sedie dagli Animali Domestici
  • Come Coltivare il Coriandolo
  • Come Conservare il Coriandolo
  • Quali Sono le Misura di una Lavatrice Slim
  • Come Vestirsi per il Giardinaggio

Copyright © 2026 · Lifestyle Pro su Genesis Framework · WordPress · Log in